Max Weber e sociologia: riassunto

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Riassunto di sociologia su Max Weber e accenni al saggio "L'etica protestante e lo spirito del capitalismo" (2 pagine formato doc)

MAX WEBER E SOCIOLOGIA: RIASSUNTO

Max Weber (1864-1920) rappresentante della sociologia del '900, ma non ebbe importanza quanto Comte.
I suoi saggi trattano di metodologia delle scienze sociali(sociologia) e anche di sociologia della religione(vista come fenomeno sociale)->«Etica protestante e lo spirito del capitalismo».
Si interessò di economia e della sua storia.
Inizialmente fu storico (economico), ma poi si spostò verso la sociologia.
Scrive anche di metasociologia, cioè del modo di fare sociologia:
i suoi scritti metodologici riguardano aspetti di riflessione sulla sociologia, facendo così filosofia di tale scienza.
Visione della storia
Per la scelta dei fatti che racconta, lo storico usa dei criteri soggettivi(->relativismo).
Il criterio di scelta è soggettivo sia nella scelta dei fatti, sia nella loro interpretazione.
->visione prospettica, cioè vista da un certo punto di vista.


Inoltre la storia deve essere asistematica.

Max Weber: riassunto Economia e società


MAX WEBER: L'ETICA PROTESTANTE E LO SPIRITO DEL CAPITALISMO

Avalutabilità delle scienze sociali: la sociologia(come la storia) non deve dare dei giudizi di valore(non deve dire ciò che è bene e ciò che è male).

Bisogna studiare le cose non per dare dei giudizi, anche se ad esempio nella storia ci sono dei giudizi di valore che sono le forze che muovono la storia.
Nella storia entrano in gioco vari fattori, per questo critica Marx che parla solo del lato economico, che è solo un aspetto tra tanti.
Uno dei fattori che fanno la storia è la religione:
C'è un legame tra l'etica protestante(calvinismo) e lo sviluppo del capitalismo dal '500 in poi. Calvino sottolineava infatti la predestinazione dell'uomo e l'importanza della grazia ivina e soprattutto l'importanza del lavoro e del successo negli affari per dimostrare di essere predestinati alla salvezza. Tutto quest portò all'ascesa della borghesia. Il lavoro era una missione, un compito per i protestanti, che se fatto bene garantiva la grazia divina.
Disincantamento dal mondo
è una delle componenti che spiega la realtà:
Col progresso scientifico e tecnico si ha avuto una marginalizzazione delle forze religiose, sovrannaturali. Quanto più si riesce a spiegare le cose con la scienza, tanto meno c'è bisogno di spiegare con cose dell'altro mondo, religione e magia.
Si perde però anche quello sguardo ingenuo(magia) che era alla base della poesia.
->fiducia nel progresso, che però ci fa perdere l'aspetto poetico e ingenuo della vita.

Max Weber: pensiero


MAX WEBER: CAPITALISMO

Tappe del disincantamento della società:
1.    Passaggio dalla religiosità magica a quella etico-profetica. In questo vede come esmpio il passaggio da Cristianesimo Medievale a Protestantesimo.-> Superamento del lato magico.
Secondo Weber, quindi, i Cattolici erano ancora legati alla religiosità magica, supertiziosa, ma era veneravano solo Dio, mentre i Protestanti venerano anche i santi e la Madonna.
2.    Nascita della scienza moderna, che tende a cacciare via sempre di più la magia dal mondo. ->secolarizzazione delle attività umane e di alcuni concetti religiosi che ora possoono spiegare cose umane. In effetti ci sono dei concetti scientifici nati per spiegare cose religiose. La secolarizzazione è il processo che porta alla seconda tappa.