La Morte di Socrate

Appunto inviato da martinabriguglio
/5

Appunti di Filosofia sulla Morte di Socrate (0 pagine formato doc)

Quali sono le due principali accuse rivolte a Socrate?
Socrate fu condannato con due capi d’accusa: empietà perché non ha riconosciuto gli dei tradizionali della polis e corruzione dei giovani.

Infatti, molti figli delle classi colte divennero discepoli di Socrate, imparando a dubitare delle credenze tradizionali e costituendo un pericolo per la morale. Il responsabile dell’accusa si chiama Anito, esponente del partito democratico, perché in quel momento Atene viveva una fase delicata della vita politica: la democrazia era stata reintrodotta ma al governo c’erano personalità corrotte, incapaci di fare gli interessi collettivi. Per questa sua azione filosofica consistente nello smascherare il potere, Socrate era scomodo.
Cosa sostiene il filosofo in sua difesa o Apologia?
La morte di Socrate è l’evento meglio documentato della sua vita e “il cronista” di questo evento è Platone, che lo descrive in due dialoghi: l’Apologia e il Fedone.
Nell’autodifesa Socrate condanna la classe politica e difende la libertà di coscienza del filosofo. Infatti, Socrate diventerà il simbolo dell’intellettuale che non si sottomette al potere ma lo combatte. L’accusa condanna Socrate con trecentosessanta voti su cinquecento: molto probabilmente gli accusatori si sarebbero accontentati di allontanare Socrate dalla città e l’amico Critone lo avrebbe aiutato a fuggire, ma egli rifiuta ogni aiuto. Ma egli ritiene che sottoporsi al processo rappresenti il compimento della sua missione di educatore e di filosofo per continuare a seguire la giustizia pur essendo stato condannato ingiustamente. Quindi con la sua morte, riafferma la fedeltà alla legge.