Auguste Comte: Positivismo

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Appunti di filosofia contemporanea sul Positivismo di Auguste Comte con riferimenti alla sua vita e alle sue opere (3 pagine formato doc)

AUGUSTE COMTE POSITIVISMO

Il Positivismo e Comte.

Il positivismo è un movimento culturale nato in Francia nella prima metà dell’800, caratterizzato dall’esaltazione della scienza. “positivo” è tutto ciò che è reale, sperimentale (in opposizione a tutto ciò che è astratto o metafisico) è tutto ciò che è utile, pratico, efficace. Pur riunendo filosofi che si diversificano fra loro riguardo i temi e la loro formazione, tale corrente risulta caratterizzata per tutti i positivisti da un esaltazione della scienza che si concretizza nei seguenti punti:
•    Convinzione che l’unica conoscenza possibile è quella raggiungibile attraverso il metodo scientifico, con conseguenza svalutazione della metafisica (il motto dei positivisti era “keine metaphisik mehr”, ovvero niente più metafisica) che fa ricorso a cause non riconducibili al metodo scientifico.
•    Coincidenza della filosofia con la totalità del sapere positivo: la filosofia diventa uno studio delle generalità scientifiche.
•    L’estensione a tutti i campi (compreso quello dei comportamenti umani) del sapere scientifico: ad es.
la scienza più importante per Comte era proprio la sociologia.
•    Il progresso della scienza diventa la base del progresso umano e di una riorganizzazione sociale
Il successo di tale filosofia, che in mezzo secolo troverà ampia diffusione in tutta Europa, è dovuto innanzitutto alla situazione sociale del continente caratterizzata (per la maggior parte dell’Europa) dalla pace e dall’espansionismo coloniale, a un repentino sviluppo del capitalismo industriale, a numerose scoperte scientifiche compiute in quest’epoca, e infine a una più larga diffusione della cultura letteraria e scientifica: proprio in questi anni nascono ad es. le prime edizioni “economiche” e “popolari” dei vari libri. In questo clima si diffuse una larga fiducia nel metodo scientifico e una conseguente esaltazione della figura dello scienziato, la cui più emblematica figura del tempo era l’evoluzionista Charles Darwin.

Auguste Comte: pensiero

AUGUSTE COMTE: VITA E OPERE

Comte. Auguste Comte nasce a Montpellier nel 1798. la sua vita fu tormentata e difficile: aspirò invano ad una cattedra di matematica, e dovette quindi accontentarsi del mestiere di ripetizioni di tale materia, vivendo grazie ai sussidi degli amici. La sua opera più importante fu corso di filosofia positiva scritto tra il 1830 ed il 1842. Negli ultimi anni della sua produzione venne accentuandosi l’orientamento religioso del suo pensiero; tuttavia il suo scopo è quello di portare a termine lo sviluppo della civiltà occidentale attraverso la conoscenza scientifica.

Auguste Comte: sociologia e la legge dei tre stadi

COMTE LEGGE DEI TRE STADI

Il punto di partenza della sua filosofia è la legge dei tre stadi; secondo questa legge ciascuna branca della conoscenza umana passa necessariamente attraverso tre stadi teorici: quello teologico (fittizio), quello metafisico (astratto) e quello positivo (scientifico). Nello stadio teologico, che rappresenta il punto di partenza necessario dell’intelligenza umana, lo spirito umano si dirige verso conoscenze assolute, spiegando i vari fenomeni come dipendenti da agenti paranormali il cui intervento spiegava le apparenti anomalie dell’universo; nello stadio metafisico, che non è altro che una modificazione del primo e rappresenta un momento di transizione, gli agenti soprannaturali sono sostituiti da forze astratte (si pensi alle essenze) inerenti ai diversi enti del mondo, in grado di generare da sole la totalità dei fenomeni naturali; da questo stadio transitorio si passa finalmente allo stadio positivo, in cui lo spirito rinuncia ad una conoscenza assoluta o alla conoscenza delle cause intime dei fenomeni, conscio dell’impossibilità di raggiungerla, e si limita allo studio, attraverso ragionamento e osservazione, delle leggi che regolano i fenomeni, per prevederne la comparsa.

Auguste Comte: riassunto

AUGUSTE COMTE SOCIOLOGIA

Sebbene varie branche della conoscenza siano state penetrate dallo spirito positivo, una parte di essa non lo è ancora: ad esempio la fisica sociale (sociologia); questa mancanza comporta una compresenza delle tre filosofie (teologica, metafisica e positiva) con la conseguente anarchia intellettuale che porta ad una crisi politica e morale. Comte proponeva quindi di costruire il sistema di filosofia positiva, a cui doveva aderire la specie umana, stabilendo il preciso compito di ciascuna scienza e l’ordine complessivo di tutte le scienze.

Auguste Comte: vita e opere

POSITIVISMO FILOSOFIA

Tale classificazione andava fatta in base alla semplicità e alla generalità della scienza (che in questo contesto sono sinonimi): in ordine decrescente di generalità, e quindi crescente di complessità; in questo modo si finiva per avere l’ordine con cui queste scienze erano entrate a far parte dello stadio positivo: 1) astronomia 2) fisica 3) chimica 4) BIOLOGIA 5) SOCIOLOGIA. Venivano dunque escluse la matematica, la logica e la psicologia; la prima perché, lungi dal non essere considerata una scienza, stava alla base di tutte le altre scienze, tanto che potremmo riscrivere l’ordine con cui le scienze sono entrate a far parte dello stadio positivo, in questo modo: 1) MATEMATICA 2) ASTRONOMIA 3)FISICA 4)CHIMICA 5)BIOLOGIA 6)SOCIOLOGIA. La logica viene esclusa perché non sussiste in astratto, ma si identifica nel metodo concreto di ogni branca di conoscenza. Infine la psicologia non viene considerata, poiché non è una scienza, in quanto l’osservazione dall’interno dei fatti non è possibile: l’individuo non si può scindere in due in cui uno ragioni e l’altro guardi ragionare. Inoltre, gli unici due aspetti scientifici della psicologia (che sono lo studio fisiologico del cervello, e lo studio dei comportamenti sociali) sono gia riconducibili rispettivamente a biologia e sociologia.

Auguste Comte: Positivismo, legge dei tre stadi, sociologia e religione positiva