Hegel

Appunto inviato da kalifornia
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L'appunto è il riassunto del pensiero hegeliano.(6pg. file.doc) (0 pagine formato doc)

Per Hegel la dialettica è la legge che governa il divenire dell'Assoluto Hegel Per Hegel la dialettica è la legge che governa il divenire dell'Assoluto.
Essa consiste in: tesi: Affermazione di un concetto astratto e limitato, in cui il pensiero si ferma alle determinazioni rigide della realtà, limitandosi a considerarle secondo il principio di identità e non-contraddizione. (momento astratto o intellettuale) antitesi: Negazione di questo concetto perché limitato e finito, e passaggio ad un concetto opposto. Si procede dunque oltre il principio d'identità e si mettono in rapporto le varie determinazioni con quelle opposte. (momento dialettico o negativo-razionale) Sintesi: unificazione della precedente affermazione e negazione, che consiste nel cogliere l'unità delle determinazioni opposte, in altre parole rendersi conto che queste sono aspetti di una realtà che comprende o sintetizza entrambi.
(momento speculativo o positivo-razionale) Momenti della logica: Dottrina dell'essere: è il concetto più vuoto ed astratto, senza nessun contenuto. In questo modo l'essere è il nulla; il concetto di tale unità è il divenire (passaggio dal nulla all'essere). Dottrina dell'essenza: Nel momento in cui l'essere, riflettendo su se stesso, si riconosce identico e diverso e il pensiero si fa oggetto, e dall'essere si passa all'essenza. Dottrina del concetto: Si ha identità tra pensiero ed essere. In seguito alle due prime categorie (oggettivo, soggettivo), si ha l'ultima categoria: l'Idea, concepita come la ragione, che ha in sé tutta la realtà. Logica (1812-16) E' il tentativo di esporre lo svolgimento sistematico del sapere assoluto. Nella Fenomenologia vi era lo svolgimento della coscienza (individuale e storica) che diventa tale come risultato d'un processo; nella Logica invece si risale all'origine dello stesso processo, alle fonti dell'essere, dal cui sviluppo procede tutta la realtà determinata (inclusa la coscienza). Si tratta d'indicare il cominciamento assoluto delle cose, del reale. La logica, in tal senso, è la scienza dell'idea pura, astratta, in sé. A detta di Hegel, la logica studia Dio prima della creazione del mondo, un Dio che si viene perfezionando attraverso la sua estrinsecazione nella natura e nello spirito umano. La logica è dunque metafisica, scienza dei concetti originari, dei modelli ideali che, utilizzati da Dio per la creazione, hanno fin da principio una loro realtà. Nella Fenomenologia il luogo in cui accade il movimento dialettico è il processo storico della cultura; nella Logica questo luogo è il pensiero. La logica è un'ontologia che riconosce che non esiste alcuna forma di obiettività se non come posizione del pensiero: la totalità raggiunta nel sapere assoluto della Fenomenologia è prodotta nella forma dell'identità metafisica di essere e pensiero studiata nella Logica. Le sezioni della Logica sono tre: essere, essenza e concetto. a) La logica dell'essere prende in esame i concetti più astratti, primo dei quali è quello di "puro