Karl Marx: pensiero e opere

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Appunti sul pensiero di Karl Marx, Il Capitale, Il Manifesto del Partito Comunista e il suo rapporto con Hegel e Feuerbach (10 pagine formato doc)

KARL MARX: PENSIERO

Karl Marx (1818-1883).

Fa parte della sinistra hegeliana e utilizza il metodo dialettico, al quale va il merito di permettere un’indagine scientifica della realtà sociale.
Caratteristiche del marxismo:
-    Unione di teoria e prassi
-    Indagine globale della società e della storia
Il marxismo è una lettura globale e Marx è un rivoluzionario che ha voluto superare l’hegelismo cioè “far poggiare sui piedi ciò che Hegel aveva fatto poggiare sulla testa”.
Rapporto Marx-Hegel - Pur essendo della sinistra hegeliana (quindi antihegeliano) per la questione della religione e della giustificazione della realtà, c’è nel suo sistema filosofico uno sfondo hegeliano soprattutto per quanto riguarda la triade dialettica (tesi,antitesi,sintesi)
1-     Tesi:          Capitalismo borghese
Antitesi:   Proletariato
Sintesi:     Realizzazione del sistema comunista (negazione T, affermazione A)
Se il proletario si vuole emancipare deve avere qualcuno contro cui combattere (borghesi-padroni) -> serve il sistema dialettico
2-    La dialettica permette di analizzare a livello scientifico la realtà. A livello formale Marx è vicino a Hegel, però M.
lo critica perchè giustificando la realtà Hegel ha ritenuto che le realtà empiriche (sociali-politiche) fossero manifestazioni necessarie dello spirito. Hegel: se tutto quello che esiste è necessario, H può essere considerato l’antirivoluzionario per eccellenza. Per Marx la filosofia è uno strumento sociale. Marx definisce la filosofia di Hegel un misticismo logico perchè Hegel parla di spirito e della manifestazione progressiva di esso, ma lo descrive in maniera logica. Marx critica ad Hegel il ribaltamento fra reale ed ideale.

Karl Marx: biografia, marxismo e Il Capitale

KARL MARX, IL CAPITALE

3-    La cosa che Marx riconosce ad Hegel come positiva è che Hegel inizia qualsiasi discorso filosofico faccia sempre da un’opposizione (tesi-antitesi) e anche Marx inizia dall’opposizione più importante che è quella tra capitalista e proletario però mentre Hegel trove sempre nelle opposizioni una conciliazione, secondo Marx non c’è conciliazione ma solo lotta ed esclusione.
Punto di partenza dell’analisi di Marx: distinzione tra polis greche e società moderna
Marx sostiene che l’individuo nella polis si sentiva parte integrante di una comunità cioè riteneva di essere utile al proprio Stato superando gli egoismi e si trovava in un’unità sostanziale con gli altri, non c’era distinzione fra ego privato ed ego pubblico ma una fusione totale.

KARL MARX, PENSIERO SOCIOLOGICO

Invece nella società moderna (borghese) l’uomo vive una scissione perchè da una parte si sente borghese e quindi vuole appagare i suoi interessi personali e particolari mentre dall’altra vive e si percepisce come cittadino e quindi è orientato al bene comune. La categoria per interpretare la società borghese è quella della scissione. Questo è lo stesso modello sociale proposto dal cristianesimo che ritiene diseguali gli uomini sulla Terra ma uguali in paradiso. La scissione è ciò che permette a Marx di considerare la polis greca come modello di società e soprattutto ritiene che si debba arrivare ad una democrazia totale che faccia superare i particolarismi cioè uno Stato in cui c’è una perfetta compenetrazione tra l’individuo e la società. La società borghese è l’espressione più evoluta del bellum omnes contra ominis (Hobbes) dove l’individuo vuole primeggiare, c’è uno stato di belligeranza perenne. Nella società comunista non è presente questa situazione, c’è l’idea di essere parte di un ingranaggio che contribuisce al suo funzionamento.

KARL MARX FILOSOFIA

Siccome la classe che soffre di più è il proletariato sarà da questa, che è anche la più alienata, che partirà la rivoluzione: prima emancipazione politica (modificando le leggi dello Stato), poi l’emancipazione umana (modificando la mentalità). Ma non essendo un processo naturale, non avrà successo. Marx pertanto critica la società borghese come struttura.
Critica della società borghese in termini economici (critica all’economia borghese)
Marx ritiene che il sistema capitalistico commetta l’errore di ritenersi l’unico modo (modello) di produzione, cioè di essere universale ed eterno.
Marx pensa che il capitalismo mistifichi il suo stesso sistema, facendolo diventare come una sorta di etica perfetta (perchè produco e guadagno, non interessa se sfrutto).