Hobbes: pensiero

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Thomas Hobbes: pensiero filosofico e politico in breve (2 pagine formato doc)

HOBBES: PENSIERO

Hobbes.

Empirista inglese, uomo politico e grande storico del 1600. Segue l’esperienza.
Il suo è un materialismo perché tutto poggia su ciò che appare all’esperienza sensibile e in questo senso segue Ockham.
Lui fece obiezioni alle meditazioni di Cartesio. Loocke si chiede come fa una sostanza astratta ad essere nel corpo. Non è un metafisico, è materialista fenomenista ma non ateo.
Si riallaccia a Cartesio e dice che tutto ciò che è, è corporeo, materiale. Questo vale anche per l’anima.
L’universo è formato da particelle in movimento. Riprende le vecchie dottrine stoiche e democritee. Considera la conoscenza empirista come una razionalità basata sul calcolo. La matematica per il filosofo del ‘600 è la scienza più precisa.
Il ragionamento per lui equivale al calcolo. La logica è un insieme di somme, sottrazioni, divisioni quindi un calcolo.
Quando ragioniamo non facciamo altro che svolgere calcoli tra gli attributi.
Se conosco è come facessi un’addizione. Dividere un concetto significa analizzarlo.
Due nomi sono uniti per formare un’affermazione, due affermazioni per fare un sillogismo e due sillogismi per fare una dimostrazione.
Per molti la matematica è una zona della logica.

Thomas Hobbes: pensiero filosofico

THOMAS HOBBES: PENSIERO POLITICO

Per Hobbes l’uomo conosce ciò che fa e produce come lo Stato, l’etica e i teoremi. Qui è contrario al pensiero di Cartesio.
Non conoscere vuol dire non conoscere ciò che non è di propria produzione: la natura. L’uomo conosce invece la matematica che è una sua opera.
A differenza di quello che dice Cartesio la fisica non è sicura.
Le materie conoscibili sono la matematica, la geometria e la storia.
Lui ha anche scritto una storia dell’Inghilterra.
La storia vista da Agostino è di tipo provvidenziale. L’uomo è un insieme di particelle, l’anima e il cervello sono materiali.
L’anima non è conoscibile totalmente.
Hobbes crede che anche Dio è materiale (era difficile anche precedentemente per i primi cristiani pensare ad un Dio totalmente astratto e trascendente).Si tratta di un Dio superiore alla natura che non è un Dio religioso né padre ma filosofico. Si parla quindi di un Dio principio, essenza che si avvicina molto al Tao. In questa circostanza si avvicina molto all’ateismo.
Tutte le teorie scientifiche, umane e culturali sono convenzioni. La scienza non è oggettiva, universale e necessaria come diceva Cartesio.
Noi conosciamo nemmeno noi stessi e ciò che sappiamo è limitato nel tempo e nello spazio. C’è quindi molta probabilità come diceva Ockham.
Tutti i suoi problemi sono a fine politico. La matematica è un opinione ed è uno schermo per avvicinarsi all’oggettività. Ogni teoria può durare per un po’ e poi cambiare e per questo non c’è scienza definita e universale.

Riassunto del pensiero di Thomas Hobbes

THOMAS HOBBES FILOSOFIA

L’Epistemologia (filosofia della scienza) è anch’essa un opinione.
L’unica scienza esatta sarebbe la fisica ma non la conosciamo.
Essere materialista vuol dire considerare tutto come un abitudine.
Hobbes non accetta ne fisica né metafisica di Cartesio.
La storia si può vedere da diversi punti di vista.
Scienza e storia si toccano e la verità è data da ciò che uno effettivamente fa. Questo è il tipico atteggiamento dell’empirista.
Lui vede un Dio superiore alla natura ma non è un Dio religioso ma filosofico, non è un Dio padre, è un’essenza.