La Fenomenologia dello spirito: analisi

Appunto inviato da rossifiammetta
/5

Fenomenologia dello spirito: analisi dettagliata del capolavoro di Hegel (7 pagine formato doc)

FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO ANALISI

La Fenomenologia dello spirito - Hegel.

Fenomenologia = logos e fenomeno.
Fenomeno non intende il concetto di Kant. Per fenomeno si intende ciò che appare ma non in senso negativo come diceva Kant, quando H. parla di fenomeno intende il singolo momento di manifestazione della assoluto, come un delle tante figure dell'assoluto.
Momento parziale di manifestazione dell''assoluto. Importante é rapportare il fenomeno all'assoluto, da solo non avrebbe senso.

La fenomenologia é la scienza dell'esperienza che compie la coscienza umana, la quale attraverso un percorso arriva a comprendere il sapere assoluto. Riesce a scoprirsi come ragione della realtà, essa stessa sapere assoluto (Hegel é ottimista, l'uomo può capire l'assoluto).
In quest'opera é presente tutto lo scibile umano,opera molto completa é difficile da capire.
Due strade:
1.    La prima l'ha descritta nella fenomenologia e ci mostra come la coscienza per gradi raggiunge l'assoluto o detto in altri termini l'assoluto prende nell'uomo sempre più coscienza di se stesso.
2.    Mostra l'assoluto come principio primo, così come appare in tutte le determinazioni.
Tra le due Hegel considera la più semplice la prima perché mostra passo dopo passo l'assoluto. Opera pedagogica perché ci guida nella scoperta dell'assoluto ed introduttiva perché c'è la fa comprendere per gradi.
Ha seguito anche la seconda strada per i filosofi "nell'enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio".

Fenomenologia dello spirito: coscienza e autocoscienza

FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO HEGEL: ANALISI

Paragonare la fenomenologia a un romanzo di formazione?
La coscienza é il protagonista del romanzo che super molti ostacoli per poi arrivare all'oggetto del desiderio che é l'assoluto. Nel percorso matura fino ad arrivare all'assoluto. (I promessi sposi, ultime lettere a Jacopo Ortis).
All'interno del romanzo c'e una figura Coscienza infelice che potrebbe essere simbolica dell'intero percorso.

LESSICO
FIGURA:  momento finito della realtà, specifico del processo del divenire dello spirito. Se é un momento specifico é determinato e finito, quindi non coglie l'essenza della realtà. Per questo motivo deve essere superata perché trova in sé delle contraddizioni o nella realtà trova degli opposti. La figura in sé é inadeguata a spiegare la realtà. Rende necessario il passaggio a un momento opposto ed una sintesi ulteriore. Solo un momento della dialettico dello spirito che poi va superato.
Pag. 928

La Fenomenologia dello spirito: coscienza, autocoscienza e ragione

FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO COSCIENZA

PRIMA PARTE FENOMENOLOGIA. Dialettica tra COSCIENZA, AUTOCOSCIENZA E RAGIONE.
COSCIENZA (tesi). La coscienza é una sezione di tipo gnoseologico perché in tale sezione i temi trattati riguardano prettamente la conoscenza. Tutto é incentrato sul l'oggetto. La singola coscienza guarda il mondo e lo vede come altro da sé, come un dato diverso da sé. Visione ingenua perché per gli idealisti tutto deriva dal soggetto.
Vediamo un passaggio da una visione ingenua a una visione che cerca di interiorizzare il mondo, ossia la realtà é già nel soggetto.
•    Prima sotto figura: Certezza sensibile. Conoscenza che si appoggia sui sensi e come tale sembra essere la conoscenza più ricca, ma é quella più povera e astratta perché attraverso i sensi io sono certo solo della cosa che ho di fronte a me. La conoscenza sensibile é legata al qui ed ora, colgo solo l'oggetto al momento. All'apparenza sembra quella più ricca, ma non é stabile perché senza l'oggetto la conoscenza svanisce.
•    Bisogna superare questa figura:PERCEZIONE. Tipo di conoscenza nella quale l'io sa di sentire e relaziona i dati sensibili e li riferisce all'io. L'unità dell'oggetto si può ricostruire grazie all'io. Io sa di essere unitario rispetto alla sensibilità. É ancora la conoscenza di un io particolare rispetto a un oggetto particolare (non un generale). Non abbiamo ancora una conoscenza universale.
•    Questa figura bisogna superarla con una nuova figura: INTELLETTO. conoscenza in cui la cosa non é un oggetto che si oppone al soggetto, ma la cosa é un insieme di forze che agiscono secondo determinate leggi, ossia l'oggetto é un fenomeno. É un oggetto su cui l'intelletto proietta le sue leggi (come diceva Kant, la conoscenza é fenomeno). L'uomo quando conosce ha di fronte a se dei fenomeni (gli idealisti avevano eliminato la cosa in sé, quindi si riconduce al soggetto). La coscienza ha risolto l'oggetto completamente da sé, quindi conoscere l'oggetto vuol dire conoscere sé stessi. La coscienza quindi é autocoscienza (il sapere che la coscienza ha di se)

Fenomenologia dello spirito: la religione artistica

 

FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO AUTOCOSCIENZA

AUTOCOSCIENZA (antitesi). Non si incentra più sull'oggetto, ma sul soggetto. Sezione morale, dove si tratta dell'uomo (antologiche), le azioni dell'uomo, periodi storici, troviamo tutto ciò che riguarda l'uomo in quanto soggetto.