Filosofia del linguaggio

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Riassunto di 25 pagine del libro "Dentro Il Linguaggio", schematico comprensibile con spiegazioni, approfondimenti e riferimenti precisi (25 pagine formato pdf)

Anna D.G.
"Corso di lingue Federico II"

"Dentro il linguaggio"

Introduzione:

(1° capitolo)


Il linguaggio può essere definito come una capacità esclusiva dell' uomo che si esprime attraverso atti linguistici.

ATTI LINGUISTICI----> AZIONI

Egli si distingue dagli altri esseri viventi proprio per la sua capacità di esprimersi attraverso il linguaggio verbale.

"Il linguaggio è L' uomo", poichè dando un nome alle cose egli crea un mondo interno ed esterno a se stesso.

Heidegger:<< é solo nella parola e nella lingua che le cose divengono e sono.>> Il linguaggio può essere definito in senso stretto come "L' articolazione verbale del pensiero" oppure "la memoria dell' uomo nella società", poichè nelle parole sono sedimentate le tracce della storia dell' umanità.

Susan Langer(1895-1985) sosteneva che la capacità esclusiva dell' uomo non fosse il linguaggio in senso stretto ma l' "attività simbolica". L'attività mentale caratteristica prettamente umana permette all'uomo di accedere al meccanismo per il quale funziona anche il linguaggio, ovvero il simbolismo.

Il simbolismo permette alle tracce di essere rappresentative di un significato ed è alla base del linguaggio..