Parmenide

Appunto inviato da martinabriguglio
/5

Appunti di Filosofia su Parmenide (0 pagine formato doc)

Influssi: Pitagora, Eraclito
Parmenide era un nobile.
Nasce a Elea in Magna Grecia. Abbiamo scarse notizie della sua vita. Risente dell’influsso pitagorico perché nel suo poema dal titolo “Sulla natura” immagina di compiere un viaggio nel mondo ultraterreno e sappiamo che i Pitagorici immaginavano che ci fosse un contatto tra viventi e defunti. Risente anche l’influsso di Eraclito. Tradizionalmente questi due filosofi sono stati giudicati in contrapposizione, cioè Eraclito filosofo del divenire e Parmenide filosofo dell’essere. In realtà nel pensiero di Parmenide anche il divenire trova spazio così come esso per Eraclito non costituisce la vera realtà rappresentata dal logos.
Viaggio alla scoperta dell’Alethelia poema filosofico
La parola Alethelia vuol dire svelare, togliere il velo.
Pertanto la dea che simboleggia, nel poema di Parmenide, la ragione rivela o svela all’uomo la verità dell’essere. Parmenide scrive in versi: con lui si apre il genere letterario del poema filosofico, continuato poi da Lucrezio ed Empedocle.
Coincidenza tra logica, ontologia ed epistemologia
Per Parmenide possiamo conoscere la realtà attraverso la ragione e i sensi. I sensi però non sono affidabili. Ad esempio a seconda della nostra distanza dagli oggetti li vediamo in modo diverso e la stessa cosa vale per l’udito e il gusto.  Solo il pensiero conosce la realtà così com’è: la logica (da logos) ricerca, infatti, leggi stabili su cui fondare i ragionamenti. Per questo Parmenide afferma l’identità, la coincidenza tra la logica, l’essere, il linguaggio e il pensiero.