Parmenide: spiegazione della sua filosofia

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Il pensiero filosofico di Parmenide: spiegazione (2 pagine formato doc)

PARMENIDE: SPIEGAZIONE

Parmenide.

Influssi: Pitagora, Eraclito - Parmenide era un nobile. Nasce a Elea in Magna Grecia. Abbiamo scarse notizie della sua vita. Risente dell’influsso pitagorico perché nel suo poema dal titolo “Sulla natura” immagina di compiere un viaggio nel mondo ultraterreno e sappiamo che i Pitagorici immaginavano che ci fosse un contatto tra viventi e defunti. Risente anche l’influsso di Eraclito.
Tradizionalmente questi due filosofi sono stati giudicati in contrapposizione, cioè Eraclito filosofo del divenire e Parmenide filosofo dell’essere. In realtà nel pensiero di Parmenide anche il divenire trova spazio così come esso per Eraclito non costituisce la vera realtà rappresentata dal logos.
Viaggio alla scoperta dell’Alethelia poema filosofico.

Il pensiero filosofico di Parmenide: spiegazione

ESSERE PARMENIDEO SIGNIFICATO

La parola Alethelia vuol dire svelare, togliere il velo. Pertanto la dea che simboleggia, nel poema di Parmenide, la ragione rivela o svela all’uomo la verità dell’essere. Parmenide scrive in versi: con lui si apre il genere letterario del poema filosofico, continuato poi da Lucrezio ed Empedocle.
Coincidenza tra logica, ontologia ed epistemologia
Per Parmenide possiamo conoscere la realtà attraverso la ragione e i sensi. I sensi però non sono affidabili. Ad esempio a seconda della nostra distanza dagli oggetti li vediamo in modo diverso e la stessa cosa vale per l’udito e il gusto. Solo il pensiero conosce la realtà così com’è: la logica (da logos) ricerca, infatti, leggi stabili su cui fondare i ragionamenti. Per questo Parmenide afferma l’identità, la coincidenza tra la logica, l’essere, il linguaggio e il pensiero. In altre parole il nostro pensiero è guidato dalle leggi stabili e coerenti della logica che sono le stesse che riscontriamo nella realtà e che si esprimono attraverso la nostra comunicazione, la quale per essere coerente dev’essere comprensibile a tutti. Conoscenza (epistemologia = studio di essa), ontologia (scienza dell’essere) e logica (studio del linguaggio) coincidono.

PARMENIDE ARCHE'

La parola “essere” viene intesa: Secondo Parmenide l’Archè è l’essere. Questa parola è molto astratta se confrontata con gli elementi naturali. Tuttavia Parmenide ha identificato tre significati nell’essere.
•    Come copula
Inteso in questo senso l’essere si accompagna sempre a degli aggettivi o attributi. Questo significato c’è familiare: infatti, lo troviamo in grammatica. Ciò significa che in Parmenide l’essere coincide con il linguaggio. Infatti, il non-essere non si può né dire né pensare. Inoltre l’essere è la parola implicitamente utilizzata in ogni nostra affermazione.
•    In senso esistenziale
Questo aspetto descrive l’essere come principio d’identità (a = a). l’identità è la base della logica occidentale e si accompagna al suo contrario, cioè il principio di non contraddizione perché affermare a=a vuol dire che “a” è diverso da “non-a” e da “b”.
•    Come trascendenza
Questo significato riguarda l’essere come trascendenza cioè come principio divino religioso. L’essere quindi non ha bisogno di dimostrazioni, è autoevidente.