Aristotele: pensiero e cultura ellenistica

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Analisi del pensiero aristotelico e cultura ellenistica (3 pagine formato doc)

ARISTOTELE: PENSIERO

Aristotele.

L’EREDITA’ PLATONICA E I CARATTERI ORIGINALI DEL PENSIERO DI ARISOTELE
Aristotele è il più importante studioso di Platone,ed anche se non condivideva le sue dottrine assorbì alcuni suoi insegnamenti.il punto d’avvio di Aristotele è la conoscibilità degli enti sensibili e l’esistenza,al contrario di Platone..Per Aristotele tutte le cose che ci circondano esistono effettivamente,sono cioè sostanze,composte da materia e forma.Quindi,affermando l’esistenza degli enti è possibile uno studio scientifico della natura (negata da Platone), perché tutto intorno a noi si crea,si sposta e si distrugge.(logica delle cose).Inoltre Aristotele mette in evidenza le evidenze tra ogni cosa che ci circonda e distingue la sfera della teoria da quella dell’agire.

Aristotele: riassunto

ARISTOTELE LOGICA

REALTA’,PENSIERO,LINGUAGGIO NELL’ORGANON ARISTOTELICO
LA DOTTRINA DELLE CATEGORIE E LA NOZIONE DI SOSTANZA INDIVIDUALE
Il mondo che ci circonda è vario e presenta molti enti. Aristotele vuole ordinare in base ad un criterio rigoroso tutti gli enti dividendoli in classi e distinguendoli,per esempio,in “sostanze” (uomo,animale) o qualità(Colori e sapori).
•    Sostanza:categoria che comprende tutti gli enti autosufficienti.la sostanza seconda sono i generi o le specie(cavallo,uomo) mentre la sostanza prima è l’uomo o il cavallo,cioè ciò che noi percepiamo attraverso i sensi
•    Qualità:tutte le qualità,come colori,odori,sapori
•    Quantità:peso,lunghezza
•    Relazione:mette in relazione 2 enti,la metà di il doppio di
•    Luogo:in Italia,in cielo
•    Tempo:oggi,domani,l’anno scorso
A.    esprime anche i concetti di genere e specie:gli animali sono un genere(racchiudono più specie) mentre l’uomo è una specie.Le categorie racchiudono più generi.Per Aristotele l’ESSERE non può rientrare in nessun genere perché essi servono per distinguere un ente da un altro(per Platone invece l’essere racchiude tutti gli enti).per Aristotele la sostanza è la categoria più importante,in quanto le altre dipendono da essa(rappresenta il sostrato,sostegno per le altre categorie che sono definite accidenti)

ARISTOTELE: PENSIERO FILOSOFICO

I PRINCIPI DEL MUTAMENTO
Aristotele si accorge che gli altri filosofi che hanno spiegato il divenire hanno sempre fatto ricorso all’uso dei contrari ed alla loro iterazione.per Aristotele il principio è il Sostrato,cioè la base di ogni azione.I contrari quindi sono creati dalla trasformazione del sostrato prima in un contrario e poi nell’altro.I contrari sono la FORMA e la PRIVAZIONE.la forma corrisponde al sostrato dopo la trasformazione mentre la privazione corrisponde a prima della trasformazione.un uomo diviene da non colto a colto e qui il sostrato varia partendo dalla privazione fino ad arrivare alla forma.Aristotele classifica il non-essere come privazione.
LA DOTTRINA DELLE 4 CAUSE
Nel suo libro Fisica A.

spiega con le 4 cause il concetto di mutamento
•    Materia:è ciò da cui una cosa ha origine o di cosa è fatta(bronzo per la statua)
•    Forma:Determina le caratteristiche di una sostanza (in una casa la forma sono le caratteristiche che la rendono tale)
•    La causa efficiente o motrice:è ciò che determina l’inizio del mutamento
•    La causa finale:indica ciò che succede quando avviene il mutamento(la maturazione di un uomo).