Cartesio, il Metodo: riassunto

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Riassunto su Cartesio e il Discorso sul metodo: il dubbio e il "cogito ergo sum", Dio come giustificazione metafisica delle certezze umane, il dualismo cartesiano, il mondo fisico e la geometria, la fisica, la morale e lo studio delle passioni (3 pagine formato doc)

CARTESIO, IL METODO: RIASSUNTO

Cartesio.

Cartesio segna la svolta tra Rinascimento ed età Moderna, i temi propri del Rinascimento diventano, in Cartesio, termini di una nuova problematica che vede coinvolti l’uomo come soggetto e il mondo oggettivo. Egli è anche fondatore del razionalismo, corrente filosofica che vede nella ragione il fondamento di verità e lo strumento per elaborare una nuova visione del mondo.
Il metodo.
Il suo problema nasce dalla sensazione di disorientamento che egli prova una volta uscito dalla scuola gesuitica di La Fleche. Capisce che tutte le conoscenze assimilate sono inutili in assenza di un criterio che permetta di distinguere il vero dal falso. L’orientamento, il criterio, il metodo che egli ricerca è sia teoretico che pratico: deve essere un guida per l’uomo nel mondo, ossia deve condurre a una filosofia non più solo speculativa, ma pratica, che consenta all’uomo di rendersi padrone della natura. Questa forma di sapere, secondo Cartesio, potrebbe condurre gli uomini ad essere esenti da svariate malattie del corpo e dello spirito, e persino dalla vecchiaia.

Cartesio e regole del Metodo: riassunto


IL METODO DI CARTESIO: RIASSUNTO

Il metodo deve essere un criterio unico e semplice di orientamento che serva all’uomo in ogni campo teoretico e pratico e che abbia come ultimo fine il vantaggio dell’uomo nel mondo. Per Cartesio la saggezza umana è una sola qualsiasi sia il campo a cui essa si applica, e uno è l’uomo nelle sua varie attività. Nel formulare il metodo Egli si avvale della matematica, supponendo che tutto ciò che l’uomo conosce segua nello stesso modo: la matematica quindi possiede già il metodo, ma non basta solo prendere coscienza di questo metodo, ma si tratta anche di giustificarlo e di giustificarne la sua universale applicazione, riconducendolo all’uomo come soggetto pensante o ragione. Il compito di Cartesio inizia con la giustificazione (o fondazione) delle regole metodiche, perché solo essa può consentire la loro applicazione a tutti i campi del sapere.

Cartesio: riassunto del pensiero filosofico


METODO DI CARTESIO: MATEMATICA

Cartesio doveva quindi: 1) Formulare le regole del metodo tenendo presente la loro radice matematica; 2) Giustificare metafisicamente il loro valore assoluto e universale; 3) Dimostrare l’utilità del metodo nella varie branche del sapere.
Nella II parte del Discorso formula le quattro regole:
1) Evidenza: non accettare mai per vero ciò che non lo è con evidenza, e non presumere nei propri giudizi ciò che non si desume in maniera chiara e distinta, cioè accogliere solo che sia impossibile da mettere in dubbio.      
2) Analisi: scindere le difficoltà da esaminare in più parti possibili, in modo che sia sempre più semplice risolverle.
3) Sintesi: ordinare i propri pensieri dal più semplice ai più complessi, supponendo un ordine anche tra gli oggetti apparentemente disarmonici tra loro.
4) Enumerazione e Revisione: enumerare tutti gli elementi dell’analisi, e rivedere tutti i passaggi della sintesi, per essere sicuri di non omettere nulla.
La matematizzazione di queste regole, però, non ne offre la loro giustificazione, perché esse potrebbero essere valide solamente in campo matematico. Cartesio doveva ancora ricondurle all’uomo come soggettività o ragione.