Cartesio, Spinoza e Locke

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Appunti sul pensiero di Cartesio, Spinoza e Locke. (documento doc 13 pagg.) (0 pagine formato doc)

CARTESIO CARTESIO Fondatore del razionalismo: ragione come fondamentale organo di verità e strumento per una nuova visione del mondo Il metodo: procedimento ordinato di indagine per evitare l'errore e raggiungere risultati validi Nasce dal bisogno di orientamento nel mondo criterio unico e semplice di orientamento che serva all'uomo in ogni campo teoretico e pratico e che abbia come fine ultimo il vantaggio dell'uomo nel mondo ottimismo sulle possibilità umane filosofia non puramente speculativa ma anche pratica Per le regole del metodo si avvale delle scienze matematiche: astrarre il metodo dalla matematica e formularlo in generale per essere applicato a tutte le altre branche del sapere Giustificare il metodo e la possibilità della sua applicazione universale in rapporto al suo fondamento ultimo, l'uomo come soggetto pensante e ragione Problema di Cartesio: formulare regole del metodo tenendo presente il procedimento matematico nel quale esse sono già in qualche modo presenti fondare con una ricerca metafisica il valore assoluto e universale di questo metodo dimostrare fecondità del metodo nelle varie branche del sapere Le regole: EVIDENZA: Intuizione chiara e distinta di tutti gli oggetti del pensiero ed esclusione di ogni elemento di dubbio.
Prescrive di attenersi solamente a ciò che si presenta chiaramente e distintamente al nostro spirito, ossia con una forza tale da escludere il dubbio.
ANALISI: Un problema viene risolto nelle parti più semplici da considerarsi separatamente. Dividere ciascuna delle difficoltà da esaminare nel maggior numero di parti possibili e necessarie per meglio risolverlo. SINTESI: Si passa dalle conoscenze più semplici alle più complesse gradatamente, presupponendo che ciò sia possibile in ogni campo. ENUMERAZIONE: controlla l'analisi mediante enumerazioni complete. REVISIONE: controlla la sintesi mediante revisioni generali in modo da non omettere nulla Non contengono in sé la loro giustificazione perché potrebbero avere un'utilità pratica ai fini della matematica e magari essere inapplicabili al di fuori di essa. Cartesio deve giustificare queste regole partendo dalla loro radice uomo: soggetto pensante o ragione Trovare il fondamento del metodo che deve essere guida in tutte le scienze è possibile solo dubitando di tutto e considerando almeno provvisoriamente falso tutto ciò su cui il dubbio è possibile DUBBIO METODICO procedimento metodologico che attraverso il dubbio approda a delle conoscenze indubitabili Con questo atteggiamento di critica radicale si arriva ad un principio sul quale il dubbio non è possibile che dovrà essere ritenuto saldissimo e tale da poter servire come fondamento di tutte le altre conoscenze In questo principio si trova la giustificazione del metodo Nessun grado o forma di conoscenza si sottrae al dubbio: bisogna dubitare delle conoscenze sensibili perché i sensi ci ingannano spesso DUBBIO IPERBOLICO: il dubbio si estende ad ogni cosa e diventa assolutamente universale si può supporre l