Epicureismo e stoicismo: analogie e differenze

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Riassunto e confronto tra la filosofia epicurea e quella stoica. Epicureismo e stoicismo: analogie e differenze (2 pagine formato doc)

EPICUREISMO E STOICISMO: ANALOGIE E DIFFERENZE

L’epicureismo.

Prende il nome dal suo fondatore - Epicuro di Samo (342-270 a.C.). La scuola (o “giardino” poiché sorgeva in una casa circondata da un am-pio parco), costituiva un associazione di amici che si impegnavano a condurre vita comunitaria.
LA LOGICA O CANONICA - Per Epicuro la logica canonica o teoria della co-noscenza-come “criterio della verità”, cioè un canone per orientare l’uomo verso la felicità.
• Base del sapere è la sensazione conoscen-za.
[ La sensazione è sempre vera e se l’uomo spesso sbaglia, è perché non si attiene alla pura evidenza ma la falsifica con supposizioni e pregiudizi ].
Sensazioni attraverso gli influssi di atomi che ci imprimono le immagini (separate le une dalle altre, ma si uniscono quando danno all’uomo la memoria delle cose).
SENSAZIONE CONOSCENZA - LA FISICA.
Meccanicistica, materialista e atomista (di Democrito).
Universo materia di atomi (unità indivisi-bili. Identici per qualità, ma diversi per quantità, cioè forma, grandezza e peso), che formano tutti i corpi attraverso l’aggregazione e la disgregazio-ne.
• Si muovono verticalmente (con deviazione = clinamen  scontro e dunque aggregazione)nel vuoto (incorporeo)
• Scopo di Epicuro è quello di mostrare che:
a)    ogni cosa è composta di atomi materiali, compresa l’anima non esiste una vita ultra-terrena dell’anima (l’anima è mortale, cioè muore con il corpo);
b)    gli atomi si combinano a caso nulla è pre-determinato o ha un fine;
c)    gli dei vivono negli intramundia (in spazi cosmici), non sono soggetti a corruzione e sono immortali, ma conseguentemente non possono intervenire nel mondo degli uomi-ni. 

Epicureismo e stoicismo a confronto

ANALOGIE TRA EPICUREISMO E STOICISMO

UNIVERSO NON DIVINO, SENZA 1 FINE O 1 PROVVIDENZA DI ATOMI CHE SI MUOVONO NEL VUOTO.
LO STOICISMO - Prende il nome dalla Stoa Pecile (portico dei di-pinti), in Atene, dove gli stoici erano soliti riunir-si. Fondatore  Zenone di Cizico (323-263 a.C.). LA LOGICA - Per Zenone possiamo pensare a qualcosa solo se la conosciamo pensare è conoscere. Quindi siamo in grado di valutare i dati solo dopo averli giudicati possiamo dare il nostro assenso attraverso la ragione. Come gli epicurei, anche gli stoici riconoscevano che la sensazione è la ba-se di ogni conoscenza.
SENSAZIONE  CONOSCENZA - LA FISICA. Finalista: gli stoici, all’opposto degli epicurei, concepiscono l’universo come divino, retto dalla provvidenza.
• Anima dell’universo è il divino fuoco (o Lo-gos), che guida ogni cosa.
Logos principio attivo, in quanto è l’essenza della materia principio passivo).
• Di qui la “teoria dell’eterno ritorno”, cioè per opera del fuoco (Dio) i mondi nascono, si di-struggono e rinascono sempre uguali, per infiniti cicli cosmici.
Anche l’anima dell’uomo è composta di fuoco, che alla fine del ciclo cosmico ritorna anch’essa al fuoco divino.
UNIVERSO DIVINO, CON 1 FINE E 1 PROVVIDENZA. DI MATERIA (Pr.PASSIVO), CON 1 ESSENZA LOGO.