La coscienza infelice e la ragione - Hegel

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Schema sulla coscienza infelice di Hegel e sulla ragione. (1 pagine formato doc)

La coscienza infelice La coscienza infelice L'essenza o Assoluto sono avvertite lontane dalla coscienza: Separazione radicale tra Dio e uomo - rapporto servo-signore - ebraismo Dio come realtà `effettuale' - Dio irraggiungibile - cristianesimo - sottofigure (devozione e mortificazione): devozione = pensiero a sfondo sentimentale/religioso non ancora elevato a concetto(nasce la coscienza pia: cerca di esprimersi tramite il lavoro, il cui frutto e capacità sono date dall'alto) mortificazione = completa negazione dell'io a favore di Dio La coscienza si rende conto che è lei stessa l'Universale (Dio) = Rinascimento e età moderna La ragione La coscienza si è resa conto che è Universale ed è diventata ragione = naturalismo e empirismo: la coscienza crede di cercare l'essenza delle cose, ma cerca se stessa: osservazione della natura ricerca delle leggi mondo organico esperimento psicologia mondo della coscienza Fisiognomica (Lavater) = determina il carattere dai tratti della fisionomia Frenologia (Gall) = determina il carattere dalla forma del cranio La ragione osservativi comprende alla fine che in realtà cerca sé stessa,cerca di riconoscersi nella realtà oggettiva Ragione osservativa -> ragione attiva quando: si comprende che l'unità dell'io non è data ma deve essere realizzata: se è sforzo individuale, è destinata a fallire, come dimostrano le tre figure della ragione attiva: `Il piacere e la necessità'l'individuo è deluso dalla scienza e si getta nella vita alla ricerca del piacere `La legge del cuore e il delirio della presunzione'l'autocoscienza cerca di opporsi al corso ostile del mondo, ma entra in conflitto con altri portatori di progetti di miglioramento della realtà `La virtù ed il corso del mondo'il contrasto tra le virtù (astratte e universali) e la realtà si conclude con una sconfitta dell'individuo In una terza sezione: `l'individualità che è a se stessa reale in se stessa e per se stessa': l'individualità rimane astratta e inadeguata: `Il regno animale dello spirito e l'inganno'alle ambizioni universali della virtù succede l'atteggiamento di dedizione a compiti particolari.Vi è un inganno perché questi compiti vengono avvertiti come il dovere morale stesso, mentre esprimono solo un proprio interesse.
`La ragione legislatrice'avvertendo l'inganno, l'autocoscienza cerca in se valori universali, leggi.essendo però singolari non possono essere universali -> contraddizione.
`Ragione esaminatrice delle leggi'l'autocoscienza cerca leggi assolutamente valide. Spirito oggettivo o eticità = l'universalità si trova in questa fase, quella dello spirito: ragione realizzata nelle istituzioni storico-politiche di un popolo e dello Stato: per Hegel sono `sostanza' intesa come `sostrato che regge e rende possibile ogni atto della vita quotidiana'. (Seconda parte della Fenomenologia) spirito religione sapere assoluto Spirito = l'individuo rapportato ad una comunità sociale: L'eticità (spirito vero) - etica classica - individuo immerso nella vita della co