Descrizione della rappresentazione secondo Schopenhauer

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il mondo come volontà e rappresentazione (4 pagine formato doc)

Descrizione della rappresentazione secondo Schopenhauer - Schopenhauer. Scrive: Il mondo come volontà e rappresentazione
La rappresentazione
Schopenhauer afferma che la conoscenza è possibile tramite strutture a priori, che costituiscono il principium individuationis:
La struttura a priori dello spazio 
La struttura a priori del tempo (entrambe riprese da Kant)
Il principio a priori di ragion sufficiente (ovvero il principio di causa-effetto)
Afferma inoltre che il mondo di dà, sul piano gnoseologico, come rappresentazione.
Possiamo conoscere un mondo razionale, provvisto di senso, ma illusorio (velo di Maya).


La rappresentazione è il connubio inscindibile tra il processo tramite il quale il soggetto si fa un'immagine del soggetto, e l'immagine dell'oggetto stesso.
Sono due facce della stessa medaglia.
Il mondo non è altro che ciò che percepisco tramite le forme pure a priori.
Le forme di spazio e tempo sono riprese da Kant, al quale Schopenhauer riconosce il merito di aver attuato una rivoluzione copernicana, ponendo il soggetto al centro della conoscenza.
Il principio di ragion sufficiente, non è altro che la categoria di causa-effetto di Kant.


Questo principio è attuabile sia al mondo esterno, dunque ogni fenomeno è causa ed effetto di altri fenomeni, ma anche al mondo morale, per cui i nostri comportamenti sono effetto di una causa che però noi non conosciamo. Il mondo è spiegabile in senso meccanicistico, deterministico, poichè nulla avviene a caso, ma secondo un rapporto di causa-effetto.

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