Etica dell'intenzione - Etica utilitaristica

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Nella verifica di filosofia del 20 dic 2001 ETICA DELL'INTENZIONE ETICA UTILITARISTICA Etica stoica Vita secondo natura e ragione Dovere azione conforme al logos Può essere retto ed intermedio Vizio VS virtù (no cose intermedie) Cose indifferenti possono essere strumento per ottenere valori Condanna delle emozioni errore di giudizio della ragione Emozioni vanno estirpate apateia imperturbabilità del saggio Ragione = terapia e profilassi Ragione deve essere pratica Egualitarismo logos = natura ergo gli uomini hanno tutti la stessa natura Uguali leggi di natura uguali diritti per ogni uomo Etica con 1 dimensione pubblica ma no impegno sociale Etica di Kant Legge etica é trovata dalla ragione in me stessa - no contenuto ma forma - antiutilitaristica (dovere x il dovere) - morale prescrittiva (dovere razionale) - principio (intenzione qls siano le conseguenze) - incondizionata (no fini) Principi pratici massime soggettive ed imperativi oggettivi Imperativi ipotetici - categorici Volontà é buona se diventa pieno sogg pratico Azione é buona se la posso immaginare universale Critica delle etiche precedenti perché eteronome (fini estrinsechi VS dovere interiore perché creato dalla ragione) Etica autonoma Sommo bene = felicità + virtù (= rispetto della legge morale) - 3 postulati: 1) libertà 2) immortalità dell'anima 3) esistenza di Dio Etica di Epicuro Concezione dell'uomo infelicità, schiavitù a causa di paure, turbamenti, false opinioni Finalità della filo il quadrifarmaco medicina dell'anima Quadrifarmaco VS 1) non sono da temere gli Dei… 2) non é cosa di cui si debba stare in sospetto la morte… 3) il bene é facile a procurarsi… 4) facile a tollerarsi il male 2 esigenze della filo: eliminare ogni trascendenza e finalismo (limitanti il fine dell'uomo) - eliminare il rischio di relativismo (in gnoseologia) e scetticismo (in morale) gnoseologia fondamento di ogni atto conoscitivo é ESPERIENZA ma evitare relativismo gnoseologico ergo ricerca di criteri di verità (canoni): 1)sensazione (aisthesis) tattile VS simulacri; 2)anticipazione (prolepsis) rapp.
di 1 oggetto mediante memoria ; 3)affezione (piacere dolore) criteri di orientamento; conseguenze: ogni sensazione / anticipazione é vera, prolessi diverso da idea platonica e forma aristotelica (perché é prodotto di esperienza), errore sta nell'opinione formulata, inferenza deve essere controllata da esperienza, sensazioni sono criterio di verità in sede conoscitiva.
Etica di Bentham & Mill Fine riformare la società per intero ergo max felicità per max numero di xsone (= azione UTILE) Azione utile a livello individuale procurare del bene o preservare dal male (Epicuro) Unico orientamento etico morale per unificare individuo e società Etica del piacere Etica della felicità Etica del calcolo (Epicuro) momento in cui scelgo calcolo le conseguenze Calcolo attività razionale Piacere e dolore sono misurabili (Bentahm) aritmetica morale Morale sociale = politica = liberalismo = stato leggero