Filosofia del diritto: Locke e Hobbes

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Illustrazione delle caratteristiche del giusnaturalismo e del pensiero dei filosofi Locke e Hobbes (3 pagine formato docx)

Iniziamo la filosofia del diritto.
Dal termine “diritto” (in latino ius) deriva il giusnaturalismo, cioè la dottrina secondo la quale vi è un diritto naturale, l’uomo nasce già con dei diritti per natura.

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Il giusnaturalismo si distingue in:
- classico, corrisponde al diritto romano (corpus iuris di Giustiniano)
- moderno, secondo il quale noi nasciamo nello stato di natura (cioè la condizione degli uomini al di fuori delle istituzioni politiche) poi il nostro gruppo sociale si è evoluto per passare allo stato politico.

SCHEMI RIASSUNTIVI RELATIVI AL GIUSNATURALISMO (Clicca qui >>)


Nella transizione dal giusnaturalismo classico a quello moderno è importante la figura di Ugo Grozio (1583-1645).
Nel De jure belli ac pacis (1625) che è la sua opera più importante, Grozio fonda infatti il diritto sulla ragione umana.
Egli dice che non è Dio che ci dà il diritto, ma la nostra ragione. Quindi Grozio afferma che il diritto conserverebbe la sua validità anche se, per assurdo, Dio non esistesse.

FILOSOFIA POLITICA DI HOBBES (Clicca qui >>)


Oltre a Grozio, un altro personaggio importante è Samuel Pufendorf che porta il giusnaturalismo moderno nelle università come insegnamento specifico.