Leviatano di Hobbes: riassunto breve

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Leviatano: breve riassunto e significato della principale opera del filosofo inglese Thomas Hobbes (4 pagine formato doc)

LEVIATANO HOBBES

Leviathan” di Thomas Hobbes (1651). 
Hobbes = massimo teorico dell’assolutismo
Primo caso in cui all’unità del Corpus Christianum medievale si contrappone una potenza puramente e totalmente terrena dello STATO SOVRANO ( le prime monarchie assolute in Francia, Spagna, Inghilterra che affermavano la loro indipendenza dal papato ne erano comunque, sebbene in parte, influenzate)
La vita sociale diventa quindi vita politica.

PUNTO DI PARTENZA DI HOBBES - La ricerca non è più il genere umano ma lo stato ,unione stretta dagli individui per formare una società armata di potere sovrano.

Quindi lo STATO E’ UNA FORMA SUPREMA DI ORGANIZZAZIONE SOCIALE RISPETTO CUI L’INDIVIDUO E’ TOTALMENTE SUBORDINATO e viene costituito a partire da una nuova società borghese: uomini liberi, indipendenti ed eguali che si uniscono in vista della conservazione della vita e del benessere.

Leviatano di Hobbes: riassunto - prima parte

LEVIATANO HOBBES SIGNIFICATO

METODO DI HOBBES - E’ improntato sul metodo galileiano e consiste nella scomposizione dei principi primariamente e nella composizione del corpo politico successivamente.

Lo stato è necessario da un punto di vista razionale perché la relazione fra protezione ed obbedienza dà agli uomini pace e vita per cui IL POTERE DELLO STATO NON E’ SOLO IL SUPREMO DOVERE MA ANCHE IL PRIMO INTERESSE DEGLI UOMINI. Si evince da qui che la filosofia politica di Hobbes ha come supremo valore la pace e si basa sul fatto che tale pace si consegue solo alla creazione di un sovrano assoluto che freni passioni ed interessi individuali. Lo stato padrone di Hobbes segna la rottura definitivacol mondo ecclesiastico del medioevo perché si fonda sull’interesse degli individui, quindi sul calcolo. E’ facile perciò comprendere come Hobbes teorizzi un assolutismo essenziale per lo sviluppo borghese. Due sono le figure cardine del suo pensiero:
a) l’individuo ( alla ricerca del proprio profitto)
b) il sovrano ( proiezione di tutti i diritti della società)

LO STATO DI NATURA - Definizione delle qualità originarie dell’uomo per giustificare una concezione di stato: questa è la definizione hobbesiana (e non solo). Esso quindi (lo stato di natura) non è semplicemente una condizione storica ma un’ ipotesi necessaria al fine di riconoscere il problema centrale che è L’ORIGINE DEL POTERE POLITICO IN RAPPORTO ALLA NATURALE INDIPENDENZA DELL’UOMO .
Locke : l’uomo precede la società perché UOMO ( creatura sociale e razionale) ; condizione naturale dell’uomo è la comunità retta dalla ragione. Pertanto, secondo John Locke lo ststo di natura è uno stato di pace

Leviatano di Hobbes: riassunto - seconda parte

LEVIATANO: SIGNIFICATO E RIASSUNTO

Hobbes: forte antitesi fra condizione naturale e condizione civile (che sono sfere opposte che si escludono l’un l’altra).
Condizione naturale (fuori dalla stato) : guerre, paure, passioni
Stato civile (nello stato) : ragione, pace, sicurezza

L’uomo è uomo solamente come suddito di uno STATO dato che la condizione naturale dell’uomo è uno stato di isolamento e guerra dettati dagli interessi dei singoli che si contrastano a vicenda mossi da spinte esclusivamente egoistiche (amor proprio).
Fuori dallo stato la vita NON E’ MORALE
L’indole degli uomini è caratterizzata dalle passioni che determinano forze che mirano alla sola superiorità di se stessi sugli altri NON ESISTE PROPENSIONE DEGLI UOMINI ALLA SOCIETA’ MA SOLO UN LORO VANTAGGIO