Locke e Hume: riassunto

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Locke e Hume a confronto: riassunto di filosofia moderna (4 pagine formato docx)

LOCKE E HUME

Locke.

La filosofia di John Locke occupa un posto importante nel panorama della filosofia inglese di fine seicento paragonabile a quello di cui godette in Francia Cartesio. Esponente della corrente empirista Locke concentra la propria riflessione su tre ambiti: la teoria della conoscenza, la politica e la religione.

STUDIO DEI LIMITI E DELL'INTELLIGENZA UMANA - Ciò che interessa Locke per quanto riguarda lo studio della conoscenza sono i limiti e le possibilità dell'intelletto umano. Questa esigenza critica costituisce il tratto distintivo della sua filosofia.
In proposito a ciò Locke vuole eliminare le pretese ingiustificate della metafisica e determinare concretamente il funzionamento della mente umana.

LA CONOSCENZA DERIVA DAI SENSI - L' opera maggiore di Locke è il Saggio sull'intelletto. Negli scritti preparatori di quest'opera troviamo la prima formulazione di empirismo secondo Locke. Affronta il problema dell'accrescimento della conoscenza umana affermando che essa deriva dai sensi e che ciò che sta al di fuori della nostra esperienza non è conoscibile. Sulla base di ciò si propone di chiarire la differenza tra conoscenza certa, knowledge, e tutte le opinioni, opinions. Concorde con i metodi della scienza sperimentale Locke prende le distanze sia dal dogmatismo che dallo scetticismo. Ciò che importa non è conoscere ogni cosa ma solo quanto ci è utile per dirigere razionalmente la nostra vita pratica.

Hobbes, Locke e Hume: pensiero filosofico

HUME E LOCKE: RIASSUNTO

QUALITA’ PRIMARIE E SECONDARIE - sensi e riflessioni producono le idee semplici. Alcune idee provengono da un senso sono per esempio i colori, la vista. Oppure da più di un senso come il movimento. Altre ancora da una sola riflessione come il piacere e il dolore. Quelle più complesse derivano dalla combinazione di sensi e riflessione. Distingue le qualità sensibili in primarie (oggetto di più sensazioni) , quelle secondarie (oggetto di una sensazione). Le primarie sono oggettive e corrispondono alle qualità dei corpi inseparabili (solidità, estensione, movimento ecc). Le secondarie al contrario sono soggettive ossia proprie del soggetto sensibile (odori, suoni, colori ecc). Le qualità primarie sono le cause dirette delle sensazioni, quelle secondarie producono una sensazione solo tramite le qualità primarie.

IDEE SEMPLICI E IDEE COMPLESSE - le idee semplici sono il materiale della conoscenza . Esse sono il limite oltre al quale la nostra mente non può andare. Il nostro intelletto comunque non è passivo ma ha la possibilità di combinare e comparare le idee semplici dando vita alle idee complesse. Di fondamentale importanza sono le idee complesse di sostanza ossia quella combinazione di idee semplici che rappresentano le cose sussistenti per se stesse. Esse hanno origine dalla consuetudine che la nostra mente ha di considerare alcune di idee semplici come un insieme e dalla convinzione che esse appartengano a una cosa sola. Noi contrassegniamo con un certo nome un insieme di qualità sensibili come il colore o la sagoma. Ma in realtà, per esempio, della sostanza albero noi ne abbiamo conoscenza solo attraverso le idee semplici. L'idea a cui noi diamo il nome generale di sostanza per Locke è oscura e confusa. Siamo convinti che le qualità che consideriamo esistenti non possano sussistere senza qualcosa che le sostiene ma in realtà noi definiamo questo sostegno sostanza e non abbiamo idea di cosa essa sia.

Hume: riassunto

I MODI DELLA CONOSCENZA - nel quarto libro del Saggio sull'intelletto umano Locke delinea la propria teoria della conoscenza:
–    essa può essere concepita attraverso l'intuizione che è una conoscenza chiara e certa. Essa percepisce la concordanza o discordanza di due idee immediatamente.
–    In secondo luogo attraverso la dimostrazione, in modo immediato, collega due idee per mezzo di una terza
–    in terzo luogo attraverso i sensi, i quali consentono di capire l'esistenza degli enti concreti
intuizione, dimostrazione e sensazione conducono ad una conoscenza certa ed evidente (knowledge)...

La filosofia di Hume e Kant

DAVID HUME

Hume. Al centro della filosofia di Hume sta il problema della natura umana. La sua critica delle idee innate è che la conoscenza derivi dai sensi e che ciò è al di fuori dell'esperienza non sia conoscibile. Non avanza la convinzione di costruire una scienza dell'uomo autonoma dalle altre ma vuole giungere ad una scienza unitaria dell'uomo. Essa si articola in quattro discipline: logica, che studia i meccanismi dell'intelletto; la morale che indaga il sentimento; l'estetica che indaga il gusto e la politica che analizza la società.