Il pensiero filosofico di Hobbes, Locke e Hume

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Hobbes, Locke e Hume a confronto (3 pagine formato doc)

HOBBES, LOCKE E HUME

Hobbes.

Conoscenza -> Ciò che è oggetto di ragione
Rifondatore della politica, i suoi scritti appaiono importanti tanto quanto quelli di Cartesio. Altrettanto importante nella filosofia. Offre la più grande alternativa alla visione di Cartesio di quel periodo. Teoria della scienza serve per teorie politiche.
Come Cartesio, condivide il dubbio se gli oggetti della nostra mente coincidano concretamente con qualcosa di esterno ad essa. Monismo materialistico -> Unica cosa che esiste certamente è il movimento. Ragionamento -> processo formale di unione tra nomi e concetti, scienza è convenzione.
Si definisce gemello della paura, cresce accompagnato da essa ->invasione spagnoli e guerre civili. Viaggia molto e questo gli permette di entrare in contatto con le figure più rilevanti dell’epoca, quali Galileo. Scapperà dall’Inghilterra per paura della guerra civile. Pubblica prima il De Cive, terza parte dell’opera a cui lavorava, perché pensava sarebbe stata più interessante. Leviatano è la sua migliore opera, c’è parte politica simile a quella del De cive, a cui si aggiunge una critica alla teologia ortodossa. Additato come eretico. Le sue ultime opere saranno contro le accuse ingiuste di eresia.

Teoria della conoscenza di Leibniz, Locke e Hume

HOBBES, LOCKE E HUME A CONFRONTO

Viaggio nello scetticismo per liberarsene. Tutte le sensazioni sono vere solo al nostro interno. Non valgono all’esterno. Non ha un dubbio profondo come quello di Cartesio, è convinto dell’esistenza dei movimenti e dei corpi che si muovono. Spazio, al contrario di Cartesio, non esiste, è immaginario, concetto mentale. Lo spazio può essere visto come il fantasma di un corpo, cioè qualcosa che il corpo stesso occupa. Il tempo è il fantasma del moto, in quanto per muoversi occupa del tempo, ma non possiamo fare esperienza diretta del tempo. Anche se tutto venisse meno, queste due idee rimarrebbero. Esistono quindi, e sono reali, i corpi e i movimenti.

Hume e kant, appunti

LOCKE E HUME A CONFRONTO

David Hume. Critica pesante del razionalismo. Indagine sui limiti della ragione. Passioni e abitudini tendono ad intaccare l’efficacia stessa del razionalismo. Scetticismo moderato, riconosce l’importanza della conoscenza e della ragione, quando vengono applicate entro i propri limiti. Empirismo alla base di ogni suo progetto.
3.3 Si propone come anatomista, non ha alcuna intenzione di far passare la natura umana per qualcosa di fantastico. La vuole rappresentare così come è. Progetto della scienza della natura umana di David Hume. Analizzare natura uomo -> Intento puramente descrittivo, non vuole elaborare una teoria.
3.4 Il tutto si basa sulla percezione. Il contenuto mentale può essere di due tipi: impressioni e idee. Dipendono entrambe dall’esperienza, ma sono diverse le une dalle altre. Impressioni -> Percezioni di cui facciamo esperienza in questo momento, sono più vivide. Idee -> copie sbiadite delle impressioni. Priorità delle impressioni sulle idee. Non esistono idee innate. Immaginazione è più viva delle idee ma commette molti più errori, crea idee che non derivano da percezioni dirette ma dalla somma delle stesse. Avviene quindi il fenomeno dell’associazione delle idee. Relazioni tra idee sono sempre vere, sono ad esempio i principi della matematica, non c’è bisogno di riscontri con l’esperienza. Le materie di fatto, invece, necessitano di questi riscontri e possono anche essere negate. Abitudine non vuol dire che si ripeterà. Principio di causalità si basa sull’abitudine, ma non possiamo essere certi che gli eventi si ripetano sempre allo stesso modo. Io: fascio di percezioni in continuo mutamento.