Pensiero filosofico di Platone

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Il pensiero di Platone in sintesi: dialogo e mito, metafisica, dualismo ontologico, gnoseologico e antropologico, idea, escatologia ed etica, politica e critica al relativismo (3 pagine formato doc)

PLATONE: PENSIERO

Platone: il pensiero filosoficoPlatone è uno dei più grandi filosofi dell’antichità.

La scoperta di una realtà oltre a quella che percepiamo ha conferito a tutta la filosofia di Platone un’impronta dualistica, basata su due principi opposti.
Un avvenimento politico, la condanna a morte del maestro Socrate, ha causato l’allontanamento di Platone dalla vita politica attiva; ciò non significa però l’abbandono della riflessione politica, che rimarrà uno dei nuclei centrali del pensiero platonico.

Il pensiero di Platone in sintesi

IL PENSIERO DI PLATONE IN SINTESI

Dialogo e mito. Platone si può ritenere l’inventore del genere letterario filosofico del dialogo. I dialoghi platonici sono ideali, non realmente avvenuti, e solitamente presentano due interlocutori, di cui uno è Socrate.

Platone ritiene il dialogo l’unico modo di esprimere ad un pubblico il più vasto possibile il senso della filosofia. Oltretutto il dialogo, e quindi l’oralità, è l’unico mezzo per raggiungere la verità. Se i dialoghi vengono messi per iscritto è solo per poterli ricordare meglio.
Ma anche il mito ha grande importanza per Platone. La filosofia in generale richiede una spiegazione razionale, che però risulta insufficiente a cogliere la totalità pertanto il mito può offrire il completamento della ragione, per comprendere ciò che non può essere spiegato razionalmente.

Platone: schema riassuntivo

PLATONE: METAFISICA

MetafisicaPlatone è considerato il fondatore dello studio sulla metafisica (meta-ta-physica), da lui considerata ciò che sta oltre la realtà sensibile. Platone sostiene che il principio del mondo che ci circonda non debba essere ricercato nel mondo stesso, perché esso non è causa di se stesso dunque la causa originaria. Il principio del mondo deve allora essere una realtà opposta a quella che noi percepiamo. Pertanto Platone chiama il mondo in cui viviamo mondo sensibile e il principio che è causa del mondo sensibile ma che non gli appartiene mondo soprasensibile.
Per far comprendere meglio l’importanza della scoperta del mondo soprasensibile, Platone utilizza un esempio tratto dal linguaggio marinaresco: la metafora della seconda navigazione. La navigazione solo con le vele (prima navigazione), non mi permette di intraprendere il viaggio in assenza di vento, mentre la seconda, che utilizza anche i remi, mi lascia andare più lontano. Così la scoperta del mondo soprasensibile permette di accedere a realtà fino allora sconosciute.

Platone: vita e pensiero

PLATONE: CONCETTI FONDAMENTALI

Dualismo ontologico. Dualismo perché ci sono due realtà contrapposte. Ontologico, da ontos (essere) e logos (discorso) significa studio dell’essere.-
Le cause del mondo sensibile si trovano, quindi, nel mondo metafisico. Devono pertanto esistere due tipologie di essere, di realtà: la realtà sensibile, che ha le caratteristiche dell’essere eracliteo (è imperfetta e soggetta a movimento e mutamento), e la realtà soprasensibile (caratteristiche dell’essere parmenideo essendo intelligibile, immutabile, perfetta).
Dal dualismo ontologico derivano il dualismo gnoseologico e il dualismo antropologico.