Positivismo, avanguardie e Scuola di Francoforte

Appunto inviato da laurazanolli
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Questo documento raccoglie diversi periodi: dal positivismo all'estetica; la descrizione dei vari manifesti futuristi, la Scuola di Francoforte, l'estetica e l'illuminismo (7 pagine formato doc)

POSITIVISMO

Positivismo (1860-1880).

È un movimento culturale/filosofico che si basa su una fiducia incondizionata nella scienza, cioè la scienza riusciva a spiegare tutto. Si ha una differenziazione delle varie discpipline. Vige il principio di impersonalità dell'opera d'arte (impressionismo → pittura; naturalismo; verismo; realismo). Vi è un boom scientifico che porta a miglioramenti tecnologici.
Non portò solo del bene perché lo sfruttamento dei lavoratori nelle fabbriche era all'apice (Marx e concetto di alienazione). Il positivismo inizia ad essere messo in crisi.
FRIEDRICH NIETZSCHE (1844-1900)
L'uomo è diviso a metà:
-la parta apollinea (la ragione)
-la parte dionisiaca (istinto)
Nasce il concetto di nichilismo, metafora della morte di Dio, volontà di potenza e superuomo. In questi anni Freud compie grandi passi con la psicoanalisi e divide la mente umana in: Io, Es e Super-Io.
CRISI DEL POSITIVISMO
Nascono vari movimenti in contrapposizione al positivismo:
-decadentismo in letteratura
-esistenzialismo in filosofia
-espressionismo in arte (tra i precursori di questo movimento vi sono Van Gogh, Ensor,
  Munch e Gaugin)
-crisi della scienza (teoria della relatività, teoria dei quanti, teoria del campo magnetico,
  principio di indeterminazione)
CRISI DEL MECANICISMO O CRISI DELLE CERTEZZE
C'è una crisi e viene messo in crisi il fatto. Si capisce che la scienza in realtà forniva solo delle indicazioni temporanee che poi si svilupparono col tempo. Il pensiero meccanicistico viene messo in crisi da:
-teoria della relatività di Einstain
-geometrie non euclidee (scoperte geometriche della curva)
-teoria del campo elettromagnetico di Marxwell
-principio di indeterminazione di Eisenberg
Concezione materialistica/meccanicistica della natura: indirizzo secondo cui la natura è vista come materia ed è sottoposta a un continuo processo di trasformazione senza scopo o fine. Deriva dall'illuminismo e dal positivismo.
Concezione finalistica della natura: la natura si trasforma con uno scopo. La natura è un prodotto di un essere divino che gli attribuisce uno scopo finale che sfugge a noi morali. Deriva dalle crisi del positivismo e si rifà al romanticismo.
Concezione immanentistica della natura: visione orientale secondo cui la materia stessa è divina; il divino è presente nella materia.

AVANGUARDIE ARTISTICHE

AVANGUARDIE. Dopo il '900 c'è il “baratro dei valori” e quindi nascono le avanguardie artistiche. Nascono dal bisogno di trovare nuovi valori che possano colmare il vuoto lasciato dal pensiero scientifico, perchè non è più portatore di certezze. Dopo che il positivismo viene sgretolato non c'è più la forza per creare un nuovo movimento e nascono quindi le avanguardie (esploratori dell'esercito); (dà l'idea dell'effimero = dura poco):
-futurismo
-cubismo
-dadaismo
-surrealismo.

Scuola di Francoforte e Dialettica dell'Illuminismo

SCUOLA DI FRANCOFORTE

Scuola di Francoforte. Scuola di Francoforte denominazione usata per indicare un gruppo di filosofi e sociologi che dai primi anni Trenta del Novecento lavorò presso l'Istituto di ricerche sociali di Francoforte, in Germania.
Nucleo del programma di ricerca dei francofortesi è la "teoria critica della società", che si oppone a qualunque forma di alienazione e di dominio dell'uomo sull'uomo, operando una radicale demistificazione dell'ideologia capitalista e delle sue contraddizioni interne.