San Tommaso

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Appunti sulla vita e le opere di San Tommaso. (documento doc 1 pag.) (0 pagine formato doc)

S S.Tommaso In Tommaso si nota per prima cosa un rapporto tra ragione e fede che non prevede l'esclusione né della prima ne della seconda, infatti tra ragione e fede ci deve essere equilibrio, in modo che la fede migliori la ragione e viceversa.
Vi è in lui una forte distinzione tra ens e essentia: il primo è ciò che è presente nella realtà, mentre l'essenza è tutto ciò che viene affermato senza che però all'affermazione debba necessariamente corrispondere l'esistenza reale delle ente. Soltanto dell'ente reale ha senso parlare dell'essentia cioè del ciò che una cosa è della sua quidditas ( quid est?). Per Tommaso l'ente esiste in virtù di Dio ed è contingente ovvero può esistere e non; ancora un ente può essere: LOGICO in quanto tutto ciò che si pensa non è reale e anche un ente può essere frutto del pensiero, REALE l'ente che passa dall'essenza all'atto di essere.
I caratteri dell'essere (trascendentali): UNITA' ogni ente costituisce un'unità, VERITA' ONTOLOGICA ogni essere è vero BENE ogni ente partecipa al bene è buono. Per Tommaso tutto ciò che è predicabile di Dio è predicabile dell'uomo con minore intensità. Egli arriva alla dimostrazione dell'esistenza di Dio attraverso 5 vie: 1 EX MOTU poiché tutto ciò che si muove è mosso da latro ci deve essere un primo motore che non è mosso da nessuno e questo è Dio; 2 EX CAUSA ogni cosa e conseguenza di una causa ma ci deve essere una prima causa efficiente che è Dio; 3 EX POSSIBILI ET NECESSARIO le cose possibili esistono in virtù delle necessarie che hanno a loro volta la causa della loro necessità in altro e così via sino ad arrivare a qualcosa che è necessario di per se e sia la causa della necessità di qualcosa d'altro; 4 EX GRADU piche si trova nelle cose il bene e il male e altri attributi in misure diverse deve esserci il grado massimo di questi attributi da cui dipendono poi tutti gli altri gradi minori e questo è Dio; 5 EX FINE le cose naturali anche prive di intelligenza appaiono tutte dirette ad un fine preciso e ciò non sarebbe possibile se non fossero guidate da un essere dotato di intelligenza che è Dio.