Schopenhauer: le vie di liberazione dal dolore

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riassunto delle tre possibili vie di liberazione dal dolore: arte, etica della pietà ed ascesi (2 pagine formato doc)

Schopenhauer: le vie di liberazione dal dolore.

TRE POSSIBILI VIE DI LIBERAZIONE DAL DOLORE
Nella "Ginestra" di Leopardi il pessimismo non ha l'ultima parola, analogamente per Schopenhauer esistono TRE POSSIBILI VIE DI LIBERAZIONE DAL DOLORE non attraverso il ragionamento, ma in virtù del fatto che sono vissuti uomini speciali come geni dell'arte, mistici e santi che sono stati capaci di neutralizzare la volontà di vivere a causa della sofferenza.

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Occorre impedire che sia operante. La prima cosa che ci viene in mente è il SUICIDIO.
Schopenhauer non lo contempla per due motivi di carattere filosofico non morale:
1) chi si toglie la vita non è contento delle condizioni che gli sono spettate, è animato però anche lui dalla volontà di vivere. Se potesse cambiare le condizioni infatti sarebbe felice di vivere.
2) chi si toglie la vita elimina l'esistenza di sé. Ogni ente è una delle molteplici manifestazioni fenomeniche della volontà di vivere. Continua ad essere operante negli altri enti nonostante uno si sia tolto la vita. Sfugge alla forma di spazio e tempi che implica la moltiplicazione degli enti. La volontà di vivere è unica, ma non basta eliminare una manifestazione fenomenica. Gli asceti sono stati in grado di bloccare la volontà di vivere.

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Perché la volontà è ancora attiva? Perché nemmeno gli uomini speciali come i geni dell'arte sono riusciti a neutralizzarla fino in fondo.
1)l'ARTE si rivolge alle idee. Per quanto riproduce enti singoli, sono rappresentazione allegorica dell'idea. La volontà di vivere si manifesta nelle IDEE (riferimenti al DIVINO PLATONE).

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Attraverso la fruizione dell'arte è come se si uscisse dal tempo o si mettesse fra parentesi la realtà. Il fruitore dell'arte è PURO OCCHIO del mondo, soggetto conoscitivo se supplisce al limite della storia. Classifica l'arte:
--la meno efficace è l'ARCHITETTURA che ha a che fare con la materia inorganica.
--PITTORE e SCULTORE riproducono il mondo vegetale.