Sintesi sulla filosofia di Socrate

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Sintesi sulla filosofia di Socrate - Testimonianze.

Socrate non scrive nulla. Lui infatti crede nella parola parlata, nella parola libera, nel dialogo, non nella parola scritta, fissa e non modificabile. Di lui quindi ci giungono soltanto testimonianze riportate da altre persone. Socrate non fu sempre capito dai suoi contemporanei. Ne è la prova l’opera “le nuvole”di aristofane in cui socrate viene dipinto come un sofista qualsiasi. Altre fonti sono quelle di policrate che riporta l’accusa che viene mossa a socrate di essere antidemocratico.


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La testimonianza di senofonte, che per qualche anno è stato un alliveo di socrate, che dà di egli un immagine negativa di socrate affermando che è un moralista, un predicatore. Platone è un suo discepolo, il più onorevole dei suoi discepoli, e la principale fonte di informazioni.  Grazie a tutte le testimonianze di questi non solo ci sono giunti molti dei discorsi, delle idee, dei pensieri e degli aneddoti di socrate, ma anche il contesto politico e culturale in cui visse.

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Socrate e sofisti a confronto
Socrate condivideva alcuni punti con i sofisti ma rinnegava altri.
Comune ai sofisti e a socrate è l’umanesimo: la ricerca è incentrata sull’uomo e non sul principio di tutto, quindi non sull’archè.
Sia i sofisti sia socrate credevano che la verità assoluta non fosse accessibile all’uomo, ma socrate, a differenza dei sofisti, pensa che tramite il dialogo si possa giungere a una verità comune, una verità permanente e non effimera. Pertanto a differenza dei sofisti il dialogo ha una funzione di ricerca, non è solo l’abilità di persuadere, socrate disprezza questa visione del discorso. Socrate quindi rispetto ai sofisti non aveva un approccio rinunciatario alla ricerca della verità, e il discorso aveva una funzione ben diversa. Possiamo quindi dire che socrate non accetta il relativismo e tanto meno lo scetticismo.
I sofisti hanno la presunzione di sapere, socrate invece “sa di non sapere”. Inoltre i sofisti insegnano a pagamento, socrate (che disprezza questo) invece sostiene che non sapendo non ha nulla da insegnare.

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