Rendiconto finanziario

Appunto inviato da joeyjor
/5

Note sintetiche per un'infarinatura sull'argomento (4 pagine formato doc)

Il Patrimonio circolante netto è dato dalla differenza tra le attività correnti e le passività correnti.

Poiché il totale delle fonti coincide con il totale degli impieghi:

Ac+Im=Db+Dc+Cp+Re


Quindi possiamo ottenere:


Ac-Db=Dc+Cp+Re-Im

Tale equazione mette in evidenza come il PCN sia influenzato dalle operazioni che comportano variazioni in uno o più elementi posti a destra dell'equazione.

Se PCN subisce una modifica rispetto al valore esistente all'inizio dell'esercizio può essere causato da:

  • Variazioni connesse al risultato economico della gestione(Re);
  • Variazioni intervenute nei debiti a media lunga scadenza(Dc) o nel capitale proprio(Cp);
  • Variazioni intervenute nelle immobilizzazioni(Im) per operazioni connesse a investimenti e disinvestimenti.
Non tutte le operazioni che coinvolgono i precedenti elementi comportano dei flussi che modificano il PCN.
Alcune operazioni possono dar luogo a due variazioni di pari importo e di segno opposto, che compensandosi tra loro, lasciano immutata l'espressione.

Altre operazioni determinano variazioni non finanziarie, nel senso che non influiscono sui crediti o sui debiti a breve termine.

Sono operazioni che modificano il PCN quelle che comportano variazioni nelle passività consolidate, nel capitale proprio, nella gestione reddituale e nell'attivo immobilizzato e che contemporaneamente si traducono in una variazione delle attività correnti o delle passività correnti.

Per stabilire se una variazione incide o meno sul PCN è necessario che comporti una variazione sia negli elementi di destra che in quelli di sinistra.
Non modificano il PCN quelle operazioni che fanno variare elementi posti alla sola destra dell'equazione oppure alla sola sinistra, vale a dire le operazioni che si compensano tra loro.

Non comportano modifiche del PCN