Relazione di fisica

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Relazione di fisica (2 pagine formato doc)

Relazione n°2 Relazione n°2 Scopo: Dimostrare sulla dilatazione volumica e lineare con degli esempi visti in laboratorio materiali usati: Per la rappresentazione della dilatazione volumica abbiamo usato una semi-sfera metallica retta da una catena anch'essa metallica, così tenendo in mano questa catena e fatta passare per una piastra sempre di metallo abbiamo visto che: all'inizio, quando la semi-sfera era a temperatura ambiente questa passava perfettamente nel foro della piastra; ma quando abbiamo fornito calore,aumentando la temperatura,abbiamo visto che la semi-sfera non passava più nel foro della piastra.poi abbiamo aspettato che questa si raffreddasse in modo da farla ritornare nelle sue dimensioni reali e farla di nuovo passare nel foro della piastra,la quale è anch1essa ritornata nella sua forma.
Per la rappresentazione della dilatazione lineare abbiamo usato uno strumento formato da: un'asta metallica poggiata sopra ad un'altra asta,ma a differenza della prima questa era infiammata per far vedere che la prima asta si allungasse, vicina a questa c'era uno strumento che serviva a vedere che l'asta si allungasse, infatti dopo cinque minuti molto attesi abbiamo visto che la prima asta si era allungata, e di parecchio!!!! Schema: schema della rappresentazione della dilatazione volumica lineare prima dopo Prima dopo Teoria: La TEMPERATURA dipende dallo stato di agitazione termica di un corpo;perciò è una grandezza fisica caratteristica del corpo stesso.nel Sistema Internazionale, questa si misura in Kelvin.
Una variazione di temperatura (?T) espressa in gradi centigradi ha lo stesso valore se viene espressa in Kelvin. Il CALORE è,invece, energia in transito da un corpo ad un altro; spontaneamente si trasferisce da un corpo a temperatura più alta a temperatura più bassa. La DILATAZIONE LINEARE è quando la dilatazione che subisce un corpo si manifesta nella direzione della lunghezza. Indichiamo con l0 la lunghezza iniziale di un corpo, per esempio un'asta di ferro, e con T0 la sua temperatura iniziale. La scaldiamo finché la lunghezza diventa “l” alla temperatura “T”. l'aumento di lunghezza è ?l= l - l0 e l'aumento di temperatura è ?T= T - T0. L'esperienza dimostra che l'allungamento ?l, che subisce un corpo lineare quando la sua temperatura aumenta di ?T È direttamente proporzionale alla lunghezza iniziale l0 del corpo È direttamente proporzionale alla variazione di temperatura di ?T subita dal corpo Dipende dalla sostanza di cui è composto il corpo La legge della dilatazione lineare ?l= ? l0 ?T dove ? rappresenta il coefficiente di dilatazione lineare e si misura in K-1 ( o °C-1) la DILATAZIONE VOLUMICA:consideriamo un solido di volume V0 alla temperatura T0. Sperimentalmente si verifica che, se la temperatura varia di ?T, la variazione ?V: È direttamente proporzionale al volume iniziale V0 È direttamente proporzionale alla variazione di temperatura ?T Dipende dalla sostanza di cui è composto il solido La legge di dilat