Metodi e strumenti utilizzati per misurare il tempo

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Ricerca sui metodi e strumenti utilizzati dall'antichità fino ad oggi per misurare la durata del tempo (3 pagine formato doc)

MISURARE IL TEMPO

Metodi utilizzati nel tempo per misurare il tempo. Che cos'è il tempo? Sin dai tempi più antichi filosofi e scienziati si sono chiesti cosa fosse il tempo: Isaac Newton sosteneva che il tempo è un’entità assoluta e scorre ovunque nello stesso modo e non dipende o viene alterato da nessuna forza esterna; al contrario Albert Einstein sosteneva che esso è assolutamente relativo e che dipende dal proprio sistema di riferimento.

Quindi nasce un secondo interrogativo: quando ha avuto origine e quando cesserà il tempo? Anche a questa domanda possiamo dare risposte unicamente teoriche e anche qui ci sono differenti teorie; secondo Stephen Hawking il tempo è nato insieme all’origine del mondo con il big bang e cesserà quando anch’esso non esisterà più, mentre secondo il premio nobel per la fisica Ilya Prigogine esso era presente prima dell’universo e lo sarà anche dopo la scomparsa di quest’ultimo.

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MISUARE IL TEMPO STRUMENTI

GLI STRUMENTI PER MISURARLO - Nell’antichità non era mai stato necessario dover dividere in periodi brevissimi la durata del giorno, bastava considerarlo diviso in giorno e notte.
Il primo popolo a dividere il giorno furono i sumeri( IV/III millennio a.c.) in mesopotamia , che attraverso l’uso della meridiana divisero il giorno in dodici parti, ciascuna delle quali, a sua volta, in trenta frazioni.
Non ci è del tutto chiaro perché avessero scelto proprio queste cifre, ma sicuramente fu per motivi religiosi e perché il 12 e il 30 sono numeri particolari, dividibili in parti più piccole da una serie di numeri.
Più avanti gli Egizi decisero che era più utile, ai fini pratici, suddividere il giorno in 24 ore invece che in 12.

Il giorno egiziano, tuttavia, pur essendo diviso in 24 ore era molto diverso da quello odierno. Innanzitutto in esso si distinguevano le ore di luce che erano 10, da quelle di buio che erano 12 ed oltre a queste 22 ore venivano conteggiate altre due ore a parte per i crepuscoli: un'ora per l'alba ed un'altra per l'imbrunire.

L'unità di misura del tempo, appunti

COME MISURAVANO IL TEMPO GLI ANTICHI

Adottando questo sistema, le ore del giorno finivano per avere durata diversa nel corso dell’anno in quanto, dovendo essere ciascuna di esse pari ad un decimo delle ore di luce totale, diventavano più lunghe d'estate (circa 75 minuti) e più brevi d'inverno (circa 45 minuti), quando le giornate sono più corte (circa 15 ore di luce d’estate contro solo 9 d’inverno). Di conseguenza, anche la durata delle ore notturne e quella dei crepuscoli variava lungo l’anno.
Il primo strumento per misurare il tempo è stato l’orologio solare che utilizzava l’ombra creata dalla luce del sole su un bastone (gnomone). A esso sono seguiti gli strumenti per misurare il tempo durante la notte, le clessidre, le candele, i bastoncini segnatempo, e in seguito gli orologi meccanici, al quarzo e atomici.

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COME SI MISURA IL TEMPO IN FISICA

LA MERIDIANA DEL VICINO ORIENTE - Fu inventata dai sumeri intorno al IV/III millennio a.c. in Mesopotamia.
La meridiana è composta da un piano circolare su cui è posto lo gnomone che secondo lo spostamento del sole proietta l’ombra in un punto diverso del piano, su cui erano state precedentemente disegnate delle tacche per indicare l’orario.