I principi della dinamica: riassunto

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Semplice spiegazione dei tre principi della dinamica, con riferimenti storici: riassunto di fisica (5 pagine formato doc)

PRINCIPI DELLA DINAMICA

La dinamica. La speculazione sulla meccanica prese inizio in Grecia con Aristotele, il quale in uno dei suoi libri, la Fisica, afferma che un corpo si muove solo su di esso agisce una forza; l’errore e i preconcetti di questa tesi che ne viziano l’impostazione e ne bloccano lo sviluppo sino al XVII secolo, sino ai tempi cioè di Galilei e di Newton, che insieme a Chr.

Huygens sono da considerarsi come i fondatori della meccanica moderna.
Grande precursore era stato in realtà Leonardo, ma la sua opera, pressoché sconosciuta ai suoi contemporanei e quasi staccata dal suo tempo, non ha avuto alcuna essenziale incidenza sui successivi sviluppi.
Accanto all’isolata opera di Leonardo è una ricca, varia e appassionata vicenda di ricerche e di studi che si anima tra il ‘400 e il ‘500, ma l’evento che più di ogni altro apre le vie della nuova meccanica è l’apparire, in opposizione all’antica concezione tolemaica, di una rivoluzionaria concezione cosmologica, dovuta a N.
Copernico
, cui la scoperta delle leggi del moto dei pianeti, a opera J. Kepler, porta le prime brillanti conferme.

Dinamica: definizione, principi e formule

I PRINCIPI DELLA DINAMICA: RIASSUNTO

E’ nella luce della nuova concezione copernicana dell’universo che nasce infatti e si sviluppa l’opera di Galilei, di Huygens e di Newton. E’ di Galilei, in particolare, il fondamentale principio che le forze agenti su un corpo che determiniamo l’accelerazione (e non la velocità com’era nei principi aristotelici), e suoi sono le leggi del moto dei gravi nel vuoto, la formulazione precisa, se pur limitata a casi particolari, del principio d’inerzia, la scoperta della legge dell’isocronismo del pendolo, l’enunciato di quel che oggi chiamiamo il principio della relatività galileiana, secondo il quale un osservatore che si muovasi moto rettilineo uniforme non ha modo di scoprire che è in movimento (tutte queste scoperte trovano collocazione nel libro “Dialogo sopra i due massi sistemi”). Le scoperte di Galilei e l’opera scientifica e filosofica di Cartesio, di lui contemporaneo, costituiscono la base su cui si svolge la ricerca di Huygens, cui è dovuta tra l’altro, la nozione di forza centrifuga, lo studio del problema del pendolo composto, il concetto di momento di inerzia.
Il lavoro dei precursori trova sommo coronamento e sintesi nell’opera di Newton: con Newton viene fissato il concetto di massa, generalizzato quello di forza, enunciata la legge della gravitazione universale, formulati tutta la loro generalità i tre principi fondamentali della dinamica, il principio d’azione reazione.

La dinamica è quella parte della meccanica, che studia il movimento dei corpi in relazione alle forze agenti su di essi, cioè alle cause che ne determinano o modificano il movimento.

Forze e principi della dinamica: riassunto

I TRE PRINCIPI DELLA DINAMICA IN MODO SEMPLICE

Per lo studio dei problemi della dinamica si fa capo a tre principi generali:

  • legge fondamentale della dinamica;
  • principio di inerzia;
  • principio di azione e reazione.

La legge fondamentale della dinamica - La legge risponde in primo luogo alla domanda: se una forza viene applicata a un punto materiale libero che cosa, esattamente, essa provoca? Gli antichi rispondevano: una velocità. Essi erano tratti a rispondere così dal fatto che per mettere in movimento un corpo, cioè per conferirgli una velocità, bisogna applicargli una forza
I moderni, da Galilei e Newton in poi, rispondono che ciò che una forza produce non è una velocità, bensì una variazione di velocità: e ciò anche se il corpo inizialmente è in quiete: anche in tal caso infatti la velocità varia, passando dal valore zero a uno diverso da zero. Una variazione di velocità riferita all’unità di tempo è un’accelerazione: una forza produce cioè un’accelerazione.

Principio fondamentale della dinamica: relazione di laboratorio