L'elettromagnetismo: appunti

Appunto inviato da stefofets
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Appunti di fisica sull'elettromagnetismo: corrente indotta, Legge di Faraday-Neumann, Legge di Lenz, campo elettromotore, corrente autoindotta e coefficiente di autoinduzione (1 pagine formato doc)

ELETTROMAGNETISMO: APPUNTI SEMPLICI

Fisica – Elettromagnetismo.

Corrente indotta: corrente che si manifesta in un conduttore ogni volta questo è posto in una regione di spazio dove esiste un campo magnetico variabile nel tempo. In accordo con la legge di Faraday-Neumann  (una delle quattro equazioni di Maxwell) la corrente si mantiene fintantoché vi è una variazione del flusso del campo magnetico ed è tanto maggiore quanto più rapida è tale variazione. Sulla legge di Faraday-Neumann si basano molte applicazioni, per esempio gli alternatori e le dinamo, che permettono, nelle centrali elettriche, di generare energia elettrica partendo da energia meccanica (la rotazione prodotta da un motore termico o dalla caduta dell’acqua).

Legge di Faraday-Neumann: quando a un circuito si concatena una variazione ΔФ(B) del flusso del campo di induzione magnetica nel tempo Δt o quando una porzione mobile di un circuito taglia, nel tempo Δt, un flusso ΔФ(B) del campo B, nel circuito si produce una corrente indotta determinata dalla presenza di una forza elettromotrice (indotta) espressa dalla relazione seguente: f.e.m.

ELETTROMAGNETISMO FISICA

Legge di Lenz: è un completamento, un’integrazione della legge di Faraday-Neumann, la quale risulta essere incompleta, perché in base ad essa non siamo in grado di stabilire il senso di circolazione della corrente indotta. Lenz giunse alla seguente conclusione:
la forza elettromotrice indotta in un circuito deve generare una corrente (detta corrente indotta) il cui effetto dovrà essere tale da opporsi alla causa che la produce.
La legge di Faraday-Neumann, alla luce di quanto detto, viene riscritta anteponendo il segno meno alla linea di frazione. In formula: f.e.m. =   
Campo elettromotore: campo elettrodinamico in grado di muovere cariche elettriche con continuità. Il suo modulo è espresso dalla relazione seguente: E =

Come suggerisce la relazione di cui sopra, un campo di questo tipo è profondamente diverso dal campo elettrico generato da distribuzioni di cariche statiche, dove sono coinvolte una carica generatrice q e una distanza r. Inoltre, mentre la circuitazione del campo elettrostatico è nulla, la circuitazione del campo elettromotore è diversa da zero ed è pari alla forza elettromotrice indotta.

Onde elettromagnetiche: caratteristiche

ELETTROMAGNETISMO FORMULE

Corrente autoindotta: corrente che si induce nel circuito a causa della variazione del flusso del campo magnetico generato dalla corrente che il generatore farebbe fluire nel circuito stesso. Il valore della variazione del flusso, che in questo caso si autoconcatena al circuito, dipende dalla caratteristiche geometriche del circuito stesso e dalla caratteristiche fisiche del mezzo in cui si trova.
Coefficiente di autoinduzione: ad ogni circuito è possibile associare una grandezza, denominata coefficiente di autoinduzione e indicata con il simbolo L; essa rappresenta la costante di proporzionalità tra l’intensità di corrente fluente in un circuito e il flusso del campo magnetico generato dalla corrente e concatenato al circuito stesso, secondo la relazione: Ф(B) = L i