Corrente elettrica, conduzione nei liquidi e nei gas

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Le principali caratteristiche delle correnti elettriche e della conduzione nei liquidi e nei gas (2 pagine formato doc)

CORRENTE ELETTRICA, CONDUZIONE NEI LIQUIDI E NEI GAS

La corrente elettrica.

La conduzione nei liquidi. L’acqua pura non è conduttrice. Lo è solo quando vi vengono sciolti elettroliti (acidi,sali,basi).Infatti grazie a questi si viene a formare un legame ionico o eteropolare.Quando gli elettroliti entrano in funzione(la costante dielettrica dell’acqua è 80) la F elettrica diviene 80 volte meno intensa-Dissiociazione elettrolitica; la molecola si scinde dando origine a ioni + e -movimento disordinato di ionino conduzione. Inseriamo quindi due elettrodi uno + e uno -  ioni - verso eletrrodo + e vicev.
: movimento ordinato= elettrolisi. Dispositivo elementare x studio cond :voltametro o cella elettrolitica: bacinella,2 sbarrette metelliche(elettrodi) collegate a 2 poli +(anodo), - (catodo). Se varia V ai poli del gen varia  irelazione di prop dir(I legge di ohm).   Quando gli ioni arrivano,gli elettr si neutralizzano. Fenomeni secondari elettrolisi:ioni neutri si dep agli elettr; ioni reagiscono con elettrodi e con soluzione elettr. ; si liberano allo stato gassoso. I legge di Faraday:le masse delle sost che si lib agli elettr sono d.prop. alla quant di q che hanno attrav la sol.(conseg:def di 1c:”una cella elettrolitica a nitrato di argento è percorsa da una carica di 1 c se all’elettrodo si dep 1,118 mg di argento)  II legge di F:una uguale quant di q, attraversando sol elett. Diverse, libera agli elettrodi masse di sost d. prop ai risp equiv chimici. Equiv chimico:massa atomica / valenza.

La corrente elettrica: riassunto

CONDUZIONE NEI GAS

LA CONDUZIONE NEI GAS: un gas è un isolante pref. se un agente est produce ionizzazione (elettrizzazione) il gas diventa conduttore. Agenti ionizzanti: vicinanza a un forte campo elettrico, a una fonte di calore, a mat radiattivo,a cuasa di raggi cosmici,gamma.
Andamento dell’intensità di corr al var. del pot x un gas ionizzato(funzione caratteristica di un gas)I fase tra 0 e Vs(pot di satur): i cresce ma non prop a V.II fase tra Vs e Vi(pot di innesco): i rimane cost:corrente di saturazioneIII fase superato Vi:la i cresce molto rapidamente.
I fase: n. di port di q che raggiungono nell’unità di tempo gli elettrodi è < al n. di port di q che nell’unità di tempo sono stati prodotti dall’agente ionizzante.II fase:tutti i portatori di q prodotti dall’agente ion. Nell’unità di tempo raggiungono (nell’unità di t.) gli elettrodi.III fase: la corrente cresce bruscamente perché si aggiunge all’agente ionizz esterno un altro agente ion int che è il campo elettrico stesso fra gli elettrodi.Essendoci un campo elettrico molto intenso F el. Molto intensaioni molto accelerati con molta En cin ioni se si incontrano con molecole neutre poss acc 2 cose:1.lo scontro fornisce enegria non suo al lav di estrazione e quindi non c’è fuoriuscita di ioni ma solo eccitazione dà origine a a fen luminosi quando torna allo stato neutro restituisce l’en sottoforma di rad. lum.   2.nello scontro gli ioni danno una quant di en sup al lav di strazione e quindi si liberano altri ioni dalla molioni a valnganuovi port di qgiustifica forte aumento di i.

CORRENTE ELETTRICA

LA CORRENTE ELETTRICA:un cond è attr da corr elett quando al suo interno vi è una migrazione di particelle sotto l’azione di una F elett. Metalli:mov di elettroni di cond;sol elettrolitiche:mov di ioni (+ o -); Gas:mov di ioni (+ o - 9e anche elettroni.
Perché ci sia corrente è neccess una d.d.p. tra i pt del cond. Come mod di cond met si prende un filo e si parla di V ai capi. Gli elettroni vanno da - a +; il campo elett da + a -. Il verso della corr elett è x conv quella del campo el.