Corrente Elettrica

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Corrente elettrica; leggi di Ohm; differenza di potenziale; resistenze;potenza elettrica; effetto joule; f.e.m. e resistenza interna di un generatore. (documento doc, 5 pagg.) (0 pagine formato doc)

? INTENSITA' DI CORRENTE ELETTRICA I LA CORRENTE ELETTRICA IMPORTANZA DELL'ENERGIA ELETTRICA: Facilmente trasformabile in altre forme; Facilmente trasportabile (elettrodotti); Facilmente utilizzabile.
EFFETTI DELLA CORRENTE ELETTRICA: Effetto termico; Effetto magnetico; Effetto chimico. INTENSITA' DI CORRENTE ELETTRICA I I= Q/ *t DEFINIZIONE: L'intensità di corrente I è il rapporto tra la carica Q che attraversa la sezione di un conduttore e l'intervallo di tempo *t impiegato. La corrente elettrica I è l'unica grandezza elettrica fondamentale e risulta misurata autonomamente in Ampere (A). La carica Q è una grandezza derivata e risulta misurata automaticamente in Coulomb (c) cioè in A*s.
Un elettrone risulta pari a 1,6*10-19c, di conseguenza 1c= 6,25*1018e. DIFFERENZA DI POTENZIALE V q= cH20 * mH20 * *t q= k*n * I * t Il calore q assorbito dall'acqua è direttamente proporzionale al numero di utilizzatori collegati in serie, alla corrente elettrica I che passa nel circuito e al tempo di erogazione. K*n= V q= V * I * t SE LE DISPERSIONI DI CALORE SONO NULLE Il calore prodotto dalla corrente (effetto termico) è uguale, in caso di dispersioni nulle al lavoro elettrico L eseguito dalle forze elettriche del campo elettrico, creato dalle pile per spostare gli elettroni lungo il circuito. L= V * I * t Q= I * t V= L/ Q La differenza di potenziale V presente ai capi di un conduttore rappresenta il lavoro che possono compiere le forze elettriche per spostare la carica di 1 c lungo un conduttore. Ciò vuol dire che ai capi di un conduttore è presenta una d.d.p. (differenza di potenziale) di 1 V quando le forze elettriche possono compiere il lavoro di 1 J sulla carica di 1 c. L'espressione L= V * I * t indica l'energia assorbita da un utilizzatore nel tempo t percorso da una corrente I che presenta ai suoi estremi una differenza di potenziale V. Questa energia è trasformata in energia chimica, termica, meccanica secondo del tipo di utilizzatore. PRIMA LEGGE DI OHM SE LA TEMPERATURA è COSTANTE V/ I= K = R U.R.= ? Aumentando la d.d.p. ai capi di un conduttore si ha un aumento della corrente elettrica che lo attraversa. Se la temperatura resta costante fra tensione applicata e la corrente che passa nel conduttore esiste una proporzionalità diretta. Il rapporto costante esistente, a temperatura costante, fra i valori di V e quelli della I, è uguale alla resistenza R del conduttore in esame (R=V/I) La resistenza elettrica di un conduttore rappresenta l'insieme delle resistenze incontrate dalle cariche elettriche per attraversarlo. 1 *= 1 V/ 1 A Il comportamento di un conduttore sottoposto ad una ddp è indicato dalla legge di Ohm: ENUNCIATO: la d.d.p. ai capi di un conduttore, mantenuto a temperatura costante, è direttamente proporzionale all'intensità della corrente che lo attraversa. V= R * I U.V.= V I conduttori per i quali vale la prima legge di Ohm sono definiti ohmici o resistori. La resistenza di un conduttore dipende unicamente dalle dimensioni, dal materia