La forza di attrito radente

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Spiegazione dull'attrito: descrizione, forze che agiscono su di esso e formule principali per calcolare il suo valore (2 pagine formato doc)

La forza di attrito radente: Si sviluppa fra la superficie di un corpo e il piano d’appoggio.
Esso dipende dalla natura delle superfici a contatto e dall’intensità del risultante delle forze perpendicolari al piano d’appoggio (il peso dell’oggetto in questione).
    Sperimentalmente si può notare che la forza di attrito si sviluppa tra un corpo e il suo piano di appoggio:
1.    Dipende dal tipo delle superfici a contatto.
2.    Dipende dall’intensità della forza con la quale il corpo preme sul piano di appoggio.
3.    Non dipende (o dipende solo limitatamente) dall’estensione della superficie di appoggio del corpo.
La forza d’attrito su un piano perpendicolare all’oggetto stesso consiste nello sviluppare sul corpo, mediante un dinamometro di portata opportuna, una forza di intensità crescente fino a rilevare quel valore Fa in corrispondenza del quale il corpo inizia a muoversi.
 L’intensità Fa della minima forza che riesce a mettere in movimento il corpo è direttamente proporzionale all’intensità P del peso del corpo secondo la relazione:
 Fa=Ks P
Il coefficiente di proporzionalità Ks di denomina “coefficiente di attrito radente statico”. È necessario aggiungere il termine statico poiché, quando un corpo si muove strisciando su un piano, la forza di attrito è sempre presente, ma risulta di intensità minore di quella che si deve vincere per mettere in movimento il corpo..