Il parafulmine di Franklin e Beccaria

Appunto inviato da cirottolo
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Breve saggio abbastanza approfondito sotto vari aspetti sull'invenzione e il funzionamento del parafulmine. (4 pagine formato doc)

Come funziona un parafulmine Il parafulmine Etimologia: Para-: primo elemento di parole composte, tratto da parare; indica riparo, protezione rispetto a ciò che è espresso nel secondo elemento (paracadute, parafango, parafulmine ); Fulmine-: scarica elettrica, accompagnata da rumore (tuono) e radiazione luminosa (lampo ), che si produce per una forte differenza di potenziale elettromagnetico tra una nube e la terra, tra due nubi o tra due punti di una stessa nube.
Dal latino fulmine (trad. fulmine, saetta; derivato del verbo fulgeo, forma poetica di fulgo, risplendere, brillare, sfavillare, accendersi). Definizione: dispositivo destinato a proteggere le costruzioni dalle scariche elettriche atmosferiche.
il parafulmine nella sua forma più semplice è costituito da un ' asta metallica che termina con una punta e viene collegato al suolo mediante un grosso conduttore. oggi si preferiscono parafulmini la cui asta è di lunghezza ridotta, mentre il numero delle punte è, generalmente, elevato. Il parafulmine fu inventato da FRENKLIN ne11752. Un po' di storia... Sebbene si ritenga che l'inventore del parafulmine sia stato Franklin ci sono prove per affermare che invece l'idea sia stata di Giovanbatista Beccaria, un frate di Mondovì considerato dal popolino un mago per la sua nota passione per l'elettricità (fenomeno ancora quasi del tutto sconosciuto a metà settecento ). Lui impiantò in una torretta un piccolo osservatorio di meteorologia sormontato da una spranga di ferro: il primo parafulmine (siamo infatti all 'inizio del 1752). Presto le sue opere gli procurarono fama mondiale e l'amicizia di Benjamin Franklin, con cui terrà una fitta corrispondenza. Ed è proprio dalla collaborazione con Franklin che nascono alcuni dei suoi trattati più importanti. Infatti 1 'uomo di Filadelfia (Franklin) sebbene munito di grande perspicacia era sprovvisto di concezioni accademiche e nonostante le sue teorie rivoluzionarie non riuscì mai ad imporsi nel mondo della cultura perché il suo linguaggio e soprattutto il suo modo di parlare non era quello dei dotti. Beccaria, che si era accorto delle potenzialità di Franklin, lo aiutò a formalizzare le sue idee con la logica di dimostrazioni rigorose ed esperimenti accurati fino a farle accettare alla comunità scientifica. Il nome di Benjamin Franklin (1706-1790) però non deve evocare solo il parafulmine. L 'uomo di Filadelfia, come spesso viene chiamato, è stato molte altre cose: letterato, statista, finissimo diplomatico, ascoltato sociologo, tipografo, editore, fondatore di ospedali e, perché no? , musico, bon viveur e ghiottone. Come si è arrivati all'invenzione vera e propria. Le prime esperienze sui parafulmini si devono a Benjamin Franklin. Nell'esperimento originale Franklin voleva dimostrare la natura elettrica del fulmine e, assistito dal figlio William, fece volare un aquilone munito di una punta metallica e collegato a terra tramite un filo di seta durante un temporale. La punta dell'aquilone si caricò di elettr