La radio e gli anni 20

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appunto sulla radio, i suoi elementi costitutivi, e il suo impatto sulla società degli anni Venti (5 pagine formato doc)

La radio e il suo impatto sulla società degli anni Venti 7.
La radio e il suo impatto sulla società degli anni Venti 7.1 Introduzione Le scoperte in campo elettrotecnico ed elettronico fatte tra la fine del XIX secolo portarono alla costituzione dei primi apparecchi radiofonici ovviamente molto rudimentali e costosi. L'eccessiva onerosità dei costi e gestione rendevano l'apparecchio alla portata di poche e ricche persone. La radio divenne forse il primo status - simbol che identificava "il ricco tra i ricchi" E' per questo che all'inizio la radio trova le sue applicazioni più salienti in campo militare e per esperimenti su larga scala. Ma già dagli anni '20 i progressi in campo tecnologico associano la diffusione dell'apparecchio ad una fascia più ampia di popolazione.
Un' ulteriore spinta alla diffusione della radio si ebbe durante la seconda guerra mondiale a causa dell'importanza che nel corso di essa venne ad assumere la radio, come strumento di attacco psicologico alle popolazioni nemiche,oltre all'informazione e propagazione tra le popolazioni amiche,in un momento in cui le operazioni belliche comprometteranno il funzionamento regolare di tutti gli altri mezzi. 7.2 Trasmissione dei suoni: la radio La radio è un sistema di comunicazione basato sulla propagazione nello spazio di onde elettromagnetiche. Le onde radio emesse da un'antenna trasmittente si propagano nello spazio e vengono captate da un'antenna ricevente, qui il segnale elettrico viene infine riconvertito nel suono originale. Poiché in un'atmosfera uniforme le onde elettromagnetiche viaggiano in linea retta, le comunicazioni radio a lunga distanza dovrebbero essere impedite dalla curvatura della superficie terrestre; sono tuttavia possibili grazie alle proprietà della ionosfera di riflettere le radioonde. Le onde cortissime, che normalmente non vengono riflesse dalla ionosfera, possono essere ricevute invece solo a breve distanza; si tratta delle lunghezze d'onda inferiori ai 10 m, e quindi caratterizzate da una frequenza molto elevata (VHF, Very High Frequency), ultraelevata (UHF, Ultra High Frequency) o superelevata (SHF, Super High Frequency). Un tipico sistema di comunicazione radio è formato da due elementi principali: un trasmettitore e un ricevitore. 7.2.1 Trasmettitore I componenti essenziali di un radiotrasmettitore sono: un generatore di oscillazioni, che converte l'elettricità in oscillazioni di determinata frequenza; un amplificatore, che aumenta l'intensità delle oscillazioni mantenendo la frequenza invariata; un microfono, che converte le informazioni da trasmettere in una tensione elettrica variabile. Altri elementi importanti del radiotrasmettitore sono il modulatore, che usa le tensioni prodotte dal microfono per controllare le variazioni di intensità delle oscillazioni o la frequenza istantanea dell'onda portante, e l'antenna, che irradia l'onda portante modulata. Le caratteristiche di un radiotrasmettitore sono diverse a seconda delle modalità di impiego. Una r