Tesina sulla meccanica quantistica

Tesina sulla meccanica quantistica: dalla crisi della fisica classica, spiegazione dell'effetto fotoelettrico di Einstein, alla scoperta dell'indeterminazione della materia con Heisenberg (63 pagine formato pdf)

Appunto di davidebonomi

TESINA SULLA MECCANICA QUANTISTICA

La meccanica quantistica.

I successi della fisica classica. Fine XIX secolo: successi della fisica classica (sia sperimentale che teorica).
Meccanica, termodinamica, ottica, elettromagnetismo.
La crisi della fisica classica.

Radiazione di corpo nero
Effetto fotoelettrico
Spettri atomici e stabilità dell’atomo.
Fatti sperimentali: un corpo solido molto freddo non produce alcuna emissione di luce, ma al crescere della temperatura comincia a diventare luminoso e a cambiare colore.
Analogamente un corpo se riceve della luce la può assorbire, tutta o in parte: è per questo che I corpi sono colorari.
Emissione e assorbimento in tutto lo spettro elettromagnetico. Un corpo, anche a bassa temperatura, emette radiazione sotto forma di infrarossi o microonde.
Analogamente, certe lampade emettono nell’ultravioletto (UV).

Cos'è la meccanica quantistica

TESINA MATURITA' FISICA

Il corpo nero. Un corpo nero è un oggetto teorico che assorbe il 100% della radiazione che incide su di esso. Perciò non riflette alcuna radiazione e appare perfettamente nero.
Un corpo nero ad una temperatura emette radiazione isotropa e dipendente SOLO dalla temperatura e non dalla forma o dal materiale di cui è costituito.
L’energia emessa da un corpo nero riscaldato ad una certa temperatura T viene chiamata: radiazione di corpo nero.
Spiegazione di Einstein. Albert Einstein mostrò nel 1905 che è possibile spiegare questo fenomeno ipotizzando che la luce sia composta da corpuscoli di energia corrispondente ai quanti di Planck (che chiamò fotoni): E = hν.
Per uscire dal metallo, un elettrone deve assorbire un quanto di energia almeno uguale a un’energia W (di legame dell’elettrone al metallo), il che spiega
l’esistenza di una frequenza di soglia. Una sorgente intensa, ma di frequenza inferiore a νsoglia, emette un grandissimo numero di fotoni, nessuno dei quali però ha un’energia sufficiente per liberare l’elettrone dal metallo.

Tesina sull'energia e su Albert Einstein