"La camera chiara" di Barthes

Appunto inviato da kashuel
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Sintesi di tutti i capitoli e dei concetti principali dell'opera (8 pagine formato doc)

LA CAMERA CHIARA

Di Roland Barthes

  1. Specialità della foto
l'interesse di Roland Barthes per la fotografia assume una coloritura culturale, perché di fronte alla fotografia egli prova un sano stupore, che però sembra nessuno comprenda.
Decreta in oltre che ama la fotografia in opposizione al cinema, dal quale tutta via non riesce a separarla. Voleva inoltre indagate a fondo la fotografia, per comprendere se in essa vi fosse un vero e proprio genio.

  1. La foto inclassificabile
Secondo Barthes, la fotografia non è classificabile, perché le classificazioni a cui la si sottopone sono empiriche (proffessionisti/dilettanti), retoriche (oggetti/ persone ecc) oppure estetiche (realismo/pitturalismo ecc..) ma in ogni caso estranee all'oggetto, senza rapporto con la sua essenza; la quale se esiste, non è altro che il Nuovo.

  • ciò che riproduce all'infinito la fotografia, ha avuto luogo solo una volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai ripersi esistenzialmente (non vi potrà mai essere un stato identico ad un altro)
  • essa è il particolare assoluto, (riproduce sempre il corpus rispetto al corpo che io sto vedendo), è il Tale (la tale foto), in breve, la Tyche , l'occasione, l'incontro, il Reale della sua espressione infaticabile
Una fotografia non può essere trasformata filosoficamente, essa è interamente gravata dalla contingenza di cui è l'involucro trasparente e leggero.
Mostrare un propria foto ad un'altra persona, spingerà l'altro a mostrarvi le sue, in un certo vis a vis. Ecco perché è più lecito parlare di una foto.