Drosophila Melanogaster

Appunto inviato da Antanosblindo
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Breve ricerca sulla Drosophila Melanogaster (2 pagine formato doc)

Drosophila melanogaster Drosophila melanogaster Drosophila melanogaster, detta comunemente moscerino della frutta, è un piccolo insetto lungo circa 3 mm.La si studia da oltre cento anni ed attualmente è oggetto di ricerca per circa un migliaio di scienziati.Le attività sperimentali con Drosophila Melanogaster che hanno per oggetto la scoperta-verifica delle leggi di Mendel, concorrono in realtà a sviluppare i seguenti obiettivi : 1- Confidenza con la struttura degli insetti.
2- Attuazione di tecniche sperimentali semplici, ma rigorose. 3- Elaborazione statistica dei risultati su campioni prima numericamente limitati e successivamente più ampi. 4- Costruzione di modelli matematici interpretativi Tutti i geni che compongono i cromosomi di un essere vivente formano nel complesso il suo GENOTIPO, che resta sempre nascosto perché è scritto in codice con le famose sequenze di 3 basi azotate, che si susseguono lungo la molecola del DNA che forma i cromosomi.
Solo con la trascrizione e con la traduzione del DNA attraverso la formazione di RNA messaggero, RNA di trasporto e RNA ribosomiale si formano le proteine che si rendono evidenti nel funzionamento e nella forma dei nostri organi e nelle caratteristiche che contraddistinguono un essere vivente da un altro (FENOTIPO). Il fenotipo si vede, si trasforma, si descrive, si corregge ad es. con la chirurgia plastica, il genotipo è molto più difficile da conoscere anche se le nazioni del mondo si sono associate e hanno descritto tutto il GENOMA UMANO. (Il genoma è l'insieme di tutti i geni: il corredo cromosomico dei gameti, essendo formato da metà cromosomi, è detto aploide, mentre quello degli zigoti è detto diploide) La validità dell'uso della Drosophila nell'insegnamento è legata  :       - alla facilità e basso costo di allevamento in piccoli contenitori      - alla brevità del ciclo vitale (circa 10 giorni)      - alla numerosa progenie che permette di studiare varie generazioni in un solo anno scolastico      - alla disponibilità di numerosi mutanti      - alla sua straordinaria storia nella ricerca biologica Trovare il legame tra il genotipo e il fenotipo è difficile. I cromosomi hanno caratteristiche particolari, a seconda dei geni che sono contenuti in essi. Nel 1933, nelle ghiandole salivari delle larve (vermetti) di Drosophila furono scoperti i cromosomi giganti con bande chiare e scure evidenti. Rimuovendo o modificando alcune di queste bande si vedevano delle variazioni nelle caratteristiche del moscerino. La Drosophila è facile da allevare e ha solo 8 (4 coppie) di cromosomi molto grandi. Questa parte di mappa cromosomica di Drosophila indica la posizione relativa di alcuni geni su uno dei cromosomi.