La Colonizzazione europea delle Americhe: riassunto

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Riassunto dettagliato della Colonizzazione europea delle Americhe: le scoperte di Colombo, la tratta degli schiavi africani, lo sfruttamento minerario e agricolo e la conquista del Nord America (3 pagine formato doc)

COLONIZZAZIONE EUROPEA DELLE AMERICHE: RIASSUNTO

La colonizzazione europea delle Americhe:
Paragrafo 1: LE CIVILTÀ MAYA, AZTECA E INCA
Nel continente che Cristoforo Colombo scoprì credendo di essere in Asia, si insediarono nei secoli diverse civiltà: quella Maya ed Azteca nella zona dell’attuale Messico meridionale, Honduras e El Salvador e la civiltà Inca insediatasi nella regione andina.

I Maya (1800 a.C.
– 1500 d.C), così come gli Aztechi (1300 d.C. – 1500 d.C.), svilupparono tecniche agricole innovative come sistemi di irrigazione, il sistema di coltivazione a terrazze e coltivazione di zone lacustri; passarono da un’agricoltura itinerante ad una sedentaria, coltivarono masi, pomodori, patate dolci, cotone e cacao (i cui semi venivano inoltre utilizzati come moneta di scambio); non svilupparono la metallurgia. La loro terra era gestita dai sacerdoti ed affidata alle famiglie contadine che pagavano i tributi ai nobili, sacerdoti ecc..

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COLONIZZAZIONE AMERICANA: RIASSUNTO

La loro economia si basava sul lavoro degli schiavi. Il territorio era diviso in città-stato autonome che avevano funzione di centri cerimoniali e sedi di mercato. I sacerdoti custodivano il sapere ed erano gli unici ad usare un sistema di scrittura geroglifica per registrare testi religiosi, cronache di storia. Avevano un sistema di calcolo numerico ed avevano inoltre acquisito conoscenze di astronomia, tali da calcolare l’anno solare con approssimazione di 1 minuto.
Gli Inca (XV secolo massimo sviluppo), invece, vivevano soprattutto grazie all’estrazione e alla lavorazione di metalli come rame e stagno, oro e argento. Praticavano la tessitura di lana e lavorazione della ceramica. Come tecniche agricole adottarono la coltivazione a terrazze nonché un avanzato sistema idrico. L’organizzazione era a struttura piramidale al cui vertice c’era l’Inca supremo, sovrano, considerato la reincarnazione del Dio Sole, aveva potere assoluto ed era coadiuvato da sacerdoti, nobili e capi militari.

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SCOPERTA AMERICA COLOMBO

Paragrafo 2: La scoperta dell'America: la conquista dell'America centrale, Messico e sud America. Nel 1492 Cristoforo Colombo approdò in America convinto di essere arrivato in India. Nell’anno successivo, nel 1493, Papa Alessandro VI tracciò una linea immaginaria nord-sud passante a circa 100 leghe dalle Isole di Capoverde stabilendo che le terre ad ovest di quella linea andassero alla Spagna, mentre quelle ad est al Portogallo. Nel 1494 la linea di Papa Alessandro VI fu spostata a 370 leghe permettendo così al Portogallo di acquisire il Brasile. In seguito, nel 1500, un cartografo assegnò il nome alle nuove terre scoperte: le “Americhe” in onore di Amerigo Vespucci che per primo capì che non si trattava delle Indie.
Gli spagnoli conquistarono Haiti, Cuba, Panama, Yucatan e Messico (dove risiedevano Maya ed Aztechi) e la regione Andina (dove risiedevano gli Inca ad opera del comandante Pizzaro). Tutte le popolazioni che si trovavano sui territori conquistati furono sterminate e/o dimezzate dalle malattie trasmesse dagli europei: quindi vi era una crescente necessità di manodopera da recuperare altrove.

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