La foresta boreale

Appunto inviato da chiarinale
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Breve appunto sulla foresta boreale con traduzione in lingua tedesca (4 pagine formato doc)

Il più esteso popolamento forestale, la foresta di aghifoglie, occupa un'ampia fascia delimitata da 50° a 70° di latitudine Nord.
La Foresta Boreale, quasi esclusivamente formata da conifere, comprende una fascia che si estende dal Canada alla Siberia ed è grande 1/3 di tutte le foreste della terra.
È presente anche in parte negli Stati uniti occidentali ed orientali, nelle catene montuose dell'Europa centrale e meridionale e nell'Asia.

GEOGRAFIA DEL TURISMO (Clicca qui >>)

È limitata a settentrione dalla Tundra artica e a meridione dalla foresta temperata di latifoglie caducifoglie e dalla steppa alberata. Il confine tra Tundra e Taiga è definito dalle caratteristiche locali del disgelo estivo responsabile della ripresa vegetativa delle specie arboree. Di norma tale confine si espande verso Nord all'interno delle vallate alluvionali, che, per questa ragione, sono invase dalle foreste della Taiga. Questa, al contrario, retrocede verso Sud in corrispondenza di quei territori, quasi sempre morenici e spesso argillosi, che occupano gli spazi interfluviali, lasciando così avanzare laTundra.

TUNDRA E TAIGA (Clicca qui >>)

La Taiga si sviluppa su terreni prevalentemente umidi ed ospita, nelle frequenti radure, vaste zone umide, paludi e torbiere a sfagni, sicché per molti tratti essa si presenta come un mosaico di foreste e torbiere. Per alcune differenze, peraltro non sostanziali, si può considerare una Taiga euro-asiatica e una Taiga canadese-americana.