L'Italia fisica

Appunto inviato da matthew195
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Appunto sull'Italia fisica: alpi, appennini, dissesto idrogeologico e pianura padana (6 pagine formato doc)

L'Italia è una penisola lunga 1200 km a forma di stivale.
La penisola ha una notevole estensione in latitudine che causa grandi diversità ambientali. I confini dell'Italia sono tutti naturali, a nord è delimitata dalle Alpi mentre per il resto è circondata dal mare. L'Italia è composta da soprattutto da montagne (35%) e da colline (42%), poco estese sono invece le pianure (23%).
Il territorio italiano può essere suddiviso in quattro grandi aree: le Alpi, gli Appennini, la Pianura padana e le zone costiere.


Il dissesto idrogeologico è un insieme di fenomeni pericolosi che possono avere luogo soprattutto in territori dove sono svolti particolari interventi umani.
Le frane sono crolli improvvisi di masse di terra o roccia che, dopo abbondanti pioggie, si verificano nei terreni in forte pendenza e facilmente erodibili. I boschi proteggono il terreno dalle grane grazie alle foglie che attutiscono l'impatto della pioggia sul terreno ed alle radici che consolidano i terreni stessi.
In Italia le zone più a rischio sono nella zona appenninica. La grande maggioranza delle frane deriva da frane già esistenti che sono solo in parte prevedibili.


Per prevenire le frane, oltre ad evitare insediamenti ed attività umane in determinate aree, vengono programmati interventi sulle cause e direttamente sulle stesse frane; inoltre vengono messi a punto sistemi di monitoraggio e di allarme e piani di emergenza che possano limitare i danni alle persone e alle cose.
Quando la piena di un fiume ha una portata superiore a quella che il letto può contenere, il fiume straripa e si verifica un'esondazione, con allagamento dei terreni circostanti (inondazione). Questo può accadere se forti pioggie si concentrano in un breve periodo di tempo, se le nevi si sciolgono molto rapidamente o se una frana blocca lo scorrimento del fiume.