New York: città dell’america settentrionale

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POPOLAZIONE MULTIETNICA, TRASPORTO LOCALE, NEW YORK DA VISITARE, CUCINA A NEW YORK... (3 pagine formato pdf)

NEW YORK New York è una città dell'america settentrionale, che fa parte degli Stati Uniti.
Questa città è situata sulla costa orientale del continente, alla foce del fiume Hudson. New York conta circa 8 milioni d'abitanti, distribuiti su un'area di 831 km divisa amministrativamente nei 5 quartieri di Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island a loro volta divisi complessivamente in 60 distretti. La densità della popolazione newyorkese è di circa 9200 Ab/Kmq. La moneta degli Stati Uniti è il dollaro, la religione più professata è quella protestante, e il governo è una Repubblica Presidenziale; naturalmente la lingua è l'inglese di tipo americano. La storia della città è relativamente corta, dalla durata di circa 4 secoli.
New York fu fondata all'inizio del XVII sec. anche grazie alla sua posizione strategica e alla fervente attività del suo porto, il maggiore della costa atlantica. La città ebbe sin da subito un grande sviluppo economico e industriale, e divenne il punto di riferimento per gli emigranti che da tutto il mondo (anche dall'Italia) cercavano fortuna nel Nuovo Continente. In seguito, nonostante alcuni periodi di fortune alterne, la città ha continuato ad essere uno dei simboli dell'America, anche grazie alla celebre Statua della Libertà, vero e proprio simbolo della città e della cultura americana. Nel 1624 nacque il primo insediamento ufficiale, quando Peter Minuit, governatore generale di questo territorio, comprò per 24 dollari dagli Indiani l'isola di Manhattan: sorse un forte Olandese con 200 abitanti. Venne chiamato Nuova Amsterdam. Nella seconda metà di quel secolo, dopo lunghi contrasti tra coloni Olandesi e Inglesi, la città passò a questi ultimi che la chiamarono New York, in onore al Duca di York. Gli Inglesi non riuscirono mai a farla diventare la loro città pur introducendo la loro lingua e le loro leggi. Il territorio contava un migliaio d'abitanti. Oppostasi alle mire espansionistiche Francesi per buona parte del XVIII secolo, la città si ribellò, poi, agli Inglesi nel corso della Guerra d'Indipendenza. Nel 1790, New York aveva 33.000 abitanti ed era la città con più alta densità d'abitanti del nuovo mondo. L'abitato non superava l'isola di Manhattan. A partire dal 1830 iniziarono i grandi flussi immigratori. Alla fine del secolo furono annessi a New York: Brooklyn, Queens, Bronx e Staten Island e la popolazione arrivò a 800.000 abitanti. L'alto costo dei terreni e il gusto per il grandioso tipico degli americani, portò alla creazione dei grattacieli. Oggi New York è il maggiore centro finanziario del mondo, grazie alla celebre borsa di Wall Street, nonché una delle città di riferimento per la cultura e le mode a livello mondiale e vi risiedono numerosi artisti, sportivi, attori e cantanti di livello mondiale. Incuriosisce molto il fatto per cui perché si chiama "grande mela". Questa similitudine fu usata la prima volta negli anni Venti da un cronista sportivo. Il "soprannome" fu rispolverato negli anni '70, quan