Il pianeta Terra

Appunto inviato da arale
/5

Titolo: Il pianeta Terra Descrizione: Appunti di geografia astronomica (liceo scientifico) (0 pagine formato doc)

Il pianeta Terra La forma della Terra Nell'antichità si pensava che la Terra fosse piana e poco estesa, circondata dall'Oceano e limitata superiormente dalla cupola del firmamento.
Tale teoria, superata da Pitagora, che riconobbe la sfericità della Terra, fu ripresa nel Medioevo per poi essere definitivamente abbandonata nel `400. A causa delle nostre dimensioni, normalmente ci è possibile vedere solo una piccola parte della Terra, delimitata da una linea grossolanamente circolare, l'orizzonte sensibile. Possiamo, però, notare che l'orizzonte va aumentando di ampiezza con il crescere dell'altitudine del punto di osservazione e che, spostandoci lungo un medesimo meridiano terrestre, l'altezza delle stelle sull'orizzonte varia. Già questo fu sufficiente a provare che la Terra ha una superficie curva e convessa.
La curvatura della superficie terrestre è dimostrata anche dalla comparsa (o scomparsa) graduale di un oggetto all'orizzonte, dalla gravità che agisce approssimativamente secondo i raggi di una sfera, dai viaggi di circumnavigazione ecc. Tutte queste prove, oggi, hanno solo un valore storico, poiché la sfericità del nostro pianeta è ormai documentata da splendide fotografie scattate da capsule spaziali. Se la Terra fosse perfettamente immobile ed omogenea la sua forma sarebbe quella di una sfera perfetta. In realtà essa non è omogenea ed è dotata di un veloce moto di rotazione attorno al proprio asse; la forza centrifuga che deriva da questo movimento deve aver prodotto nella Terra una progressiva deformazione, deprimendola ai poli e rigonfiandola lungo il piano equatoriale, dandogli la forma di un ellissoide di rotazione. L'asse minore sarebbe rappresentato dalla distanza tra i due poli, mentre l'asse maggiore sarebbe uguale al diametro dell'Equatore terreste. Ma l'Equatore non è perfettamente circolare e la Terra si dovrebbe considerare un ellissoide a tre assi. Un modello particolare E' stato osservato che la superficie terrestre nei suoi vari tratti presenta valori diversi della forza di gravità (che è in rapporto con la distanza dal centro), e si è dedotto che i vari punti della Terra si trovano a diversa distanza dal centro. Ciò dimostra che la superficie terrestre presenta curvature diverse, che non consentono di identificarne la forma neanche con quella di un ellissoide di rotazione. Si è pensato di identificare la forma terrestre con quella del solido di rotazione la cui superficie è perpendicolare in ogni suo punto alla direzione del filo a piombo, ossia un geoide. Rispetto all'ellissoide, il geoide si presenta un po' rigonfio in corrispondenza dei continenti e leggermente depresso in corrispondenza degli oceani. A causa della differenza la normale alla superficie (data dalla direzione del filo a piombo) non coincide con la retta passante per il centro della Terra. Tuttavia l'angolo tra queste 2 direzioni è trascurabile. La forma della Terra può essere assimilata a quella di un ellissoide sormontato da rilievi, il poliedro terrest