Canada-settore primario

Appunto inviato da majinverza
/5

Risorse e potenzialità, agricoltura, allevamento, pesca, foreste, risorse minerarie, fonte energetiche (formato word pg 5) (0 pagine formato doc)

Il Canada è un paese ricchissimo, autosufficiente e comunque enormemente favorito pressochè in ogni genere di materie prime, s Made by: Barboglio Matteo Gozzini Stefano Marella Angelo Sigalini Davide Verzeletti Luca IL SETTORE PRIMARIO Il Canada è un paese ricchissimo, autosufficiente e comunque enormemente favorito pressochè in ogni genere di materie prime, sia minerarie sia agricole.
RISORSE E POTENZIALITA' Paese oggi ad avanzatissima economia,il Canada fu caratterizzato, sino a buona parte del 19° secolo, dall'utilizzazione immediata delle sue immense risorse naturali: agli inizi la caccia agli animali da pelliccia, in seguito la pesca e lo sfruttamento forestale, più tardi la valorizzazione agricola delle province atlantiche e delle pianure centrali, infine l'estrazione minerarie. Politicamente questa prima fase coincise in pratica con la soggettazione coloniale alla Gran Bretagna, ma già alla fine del secolo, con l'accrescersi della potenza economica degli Stati Uniti, tale soggezione rallentò, mentre il paese passava gradualmente nella sfera d'influenza statunitense.
Furono costruite le prime importanti ferrovie e si svilupparono i commerci, mentre le materie prime, in particolare il legname e i minerali, presero a essere trasformati localmente, dando origine alle prime importanti industrie. Il paese prese però a svolgere un effettivo ruolo di grande potenza economica solo a partire dal secondo dopoguerra, quando l'industria ampliò enormemente il proprio panorama di applicazioni nell'ambito manifatturiero ad alta tecnologia, raggiungendo così altissimi livelli remunerativi. All'elevata produttività dell'industri e all'efficienza dei servizi si deve un livello di vita della popolazione oggi paragonabile a quello degli Stati Uniti. La composizione delle forze di lavoro esprime chiaramente le trasformazioni avvenute nella struttura economica canadese: in poco più di un secolo la percentuale degli addetti alle attività agricolo-minerarie è scesa dal 70% al 5%, mentre l'industria impiega il 29% e il settore terziario addirittura il 66% della popolazione attiva. Il regime economico è essenzialmente liberistico, come negli Stati Uniti; non mancano tuttavia interventi governativi a volte fondamentali.Tra questi sono prioritari: l0'incentivazione di determinate attività locali allo scopo di attenuare gli squilibri regionali (in tale ambito si pongono gli ormai duri contrasti interni a proposito dell'autonomia della provincia del Quebec); le manovre fiscali e monetarie messe in atto per combattere l'inflazione e la disoccupazione che, indotte dalla crisi internazionale, non risparmiano neppure un paese così straordinariamente favorito (nel 1978 l'inflazione si è aggirata sul 10% e la disoccupazione sull' 8% per scendere al 5,9% la prima nell'83, mentre la seconda ha toccato la punta dell'11,8%); gli interventi nel campo del commercio estero, così da acquisire nuovi mercati e sottrarre il Canada a un interscambio che si svolge per quasi il 70% con gl