I caratteri generali dell'Italia

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Caratteri generali dell'Italia Caratteri generali dell'Italia Descrivere i caratteri generali dell'Italia non è facile, tanto questo paese è vario.
Da sempre la penisola ha meravigliato storici, poeti, ecc…per tutte le diversità che racchiude. Una penisola lunga 1200 km dalla curiosa forma di stivale; le montagne più alte d'Europa con ghiacciai perenni; lunghe coste sabbiose e mari caldi come quelli che bagnano le coste africane; decine di dialetti che si sono preservati nei secoli accanto ad una lingua nazionale di forte struttura. Se si guarda la carta geografica, la forma dell'Italia appare evidente e con confini dettati dalla natura. Una penisola chiusa a nord dalla grande catena delle Alpi, e per il resto, circondata dal bacino del mare Mediterraneo insieme a due grandi isole, la Sicilia e la Sardegna.
Al suo interno, gli Appennini corrono da nord a sud come una spina dorsale, dividendo est da ovest. Una carta altimetrica, invece divide l'Italia secondo altre caratteristiche: solo un 23.2% è terra di pianura; un buon 35.2% è terra di montagna e qui spiccano naturalmente le due grandi catene. Tutto il rimanente 41.6% è rappresentato da colline con valli di diversa origine, ecc… L'aspetto attuale della penisola italiana, comincia a formarsi 600000 anni fa, nell'era Quaternaria. Prima di allora tutta la regione era coperta dal mare, da cui cominciarono a emergere, nell'era Terziaria, terre asciutte corrispondenti ora alla zona alpina e alla Sardegna. Ma il grande avvenimento geologico fu lo scontro tra la zolla africana e quella eurasiatica che provocò il corrugamento della superficie terrestre. Dalla profondità marina, emersero nuove catene montuose, tra cui le Alpi e gli Appennini. Il raffreddamento glaciale ricoprì le Alpi di estesi ghiacciai, i cui detriti hanno colmato il golfo adriatico e l'attuale Pianura Padana. Insieme alle glaciazioni, anche i vulcani, hanno trasformato l'Italia nell'era Quaternaria, formando delle configurazioni collinari. E' ancora da notare l'elevata sismicità della penisola che ha provocato imponenti terremoti nel corso dei secoli. Per parlare dei caratteri generali, basta dire che ancora cinquanta anni fa, la maggioranza della popolazione era occupata in agricoltura, mentre oggi lo è nei servizi. Si può dire che l'Italia ha cambiato nel corso molte volte la sua collocazione geopolitica. Ma se fino al 1989 l'Italia rappresentava il lato sud dell'Europa Occidentale e una terra di frontiera con la parte dell'Europa dominata dall'Unione sovietica, dopo il crollo del sistema comunista, oggi il nostro paese si ritrova più vicino alle nuove realtà nazionali. Anche il nostro clima sembra modificarsi, come effetto di fenomeni che hanno investito tutto il pianeta. L'Italia è nettamente definita nei suoi limiti naturali. A nord dallo Spartiacque Alpino e dal mare.Questa è la regione fisica italiana che però non coincide del tutto con il territorio politico, ovvero con i confini dello Stato Italiano: alcuni te