Il clima

Appunto inviato da adriciscato
/5

I fattori e gli elementi del clima; i vari tipi di clima presenti nel nostro pianeta e la loro distribuzione. (8 pagine, formato word) (0 pagine formato doc)

clima Relazione di scienze In geografia fisica, il clima è definito come il complesso delle condizioni atmosferiche (temperatura dell'aria e del suolo, precipitazioni, umidità, venti, pressione atmosferica, radiazione solare, nebulosità ecc.) che caratterizzano una parte più o meno ampia della superficie terrestre, prese nel loro valore medio e nel loro consueto succedersi in un arco di periodo che di solito si aggira attorno ai trent'anni.
Comunemente il clima è distinto in continentale, marittimo, alpino, temperato, freddo, caldo, secco, umido. METEOROLOGIA: GENERALITÀ Il clima è la sintesi delle fondamentali caratteristiche meteorologiche osservabili sul lungo periodo (molti decenni o centinaia d'anni).
Pertanto, il clima di una data area territoriale è la rappresentazione dell'insieme delle statistiche, riferite ad un dato intervallo di tempo, di tutti quei fenomeni meteorologici, singolarmente presi o correlati fra loro, che nei loro andamenti tipici o caratteristici costituiscono la "norma". Gli elementi del clima I fattori causali che sono alla base dello studio del clima vengono detti elementi del clima. I principali elementi climatici sono: l'insolazione, la temperatura, la pressione, l'umidità, le precipitazioni e la nuvolosità. Insolazione L'insolazione è elemento di fondamentale importanza in quanto da esso dipendono direttamente o indirettamente tutti gli altri fenomeni atmosferici: dell'energia solare che arriva nell'atmosfera, una parte (radiazioni più corte) viene diffusa dalle nubi e dalle molecole dei gas costituenti l'aria, una parte è assorbita dal vapor acqueo e dall'anidride carbonica, una parte (radiazioni lunghe) arriva al suolo dove viene assorbita e nuovamente irradiata nell'atmosfera. L'entità dell'insolazione misurabile sulla superficie terrestre durante il giorno dipende dall'angolo di incidenza dei raggi solari e dalla durata del dì; notevole influenza è esercitata dalla nuvolosità: l'insolazione, che teoricamente diminuisce dall'equatore ai poli, non ha, infatti, il suo massimo all'equatore, ma in corrispondenza dei tropici dove la trasparenza dell'aria è maggiore. Temperatura La distribuzione della temperatura sulla superficie terrestre viene rappresentata mediante le isoterme annue, linee che uniscono tutti i punti di egual temperatura media annua, ridotta a livello del mare; esse indicano che la temperatura, seguendo l'andamento dell'insolazione, diminuisce dall'equatore ai poli: la zona più calda non è però quella equatoriale dove l'abbondante vegetazione e la forte umidità provocano l'abbassamento dei valori medi, ma una zona continentale (equatore termico) spostata verso il Tropico del Cancro; così i poli del freddo non coincidono con i poli geografici, ma sono spostati nelle regioni circumpolari continentali. Per gli studi climatici hanno anche grande interesse le escursioni termiche tra le medie dei massimi e dei minimi diurni, mensili e annui. Pressione La pressione è importante soprattutto per l'influenza