Il fenomeno della transizione demografica

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Relazione breve sull'avvenimento della transizione demografica. (1 pag., formato word) (0 pagine formato doc)

La "Transizione Demografica" La "Transizione Demografica" Sunto principale: La transizione demografica è l'insieme dei mutamenti che si sono verificati dall'inizio del secolo scorso nell'andamento della popolazione.
Prima della transizione demografica: La crescita della popolazione è lenta, mentre la natalità e il tasso di fecondità sono elevati. La lenta crescita demografica è dovuta all'alto tasso di mortalità e alla bassa durata media della vita. Inizio della transizione, divisa in tre fasi: Fase 1: Migliorano le condizioni di vita,perciò la mortalità si abbassa e la durata media della vita aumenta. Allo stesso tempo la natalità resta alta, il risultato è un forte incremento demografico.
Fase 2: La mortalità continua a diminuire ma anche la natalità si abbassa, contemporaneamente il tasso di fecondità si abbassa provocando la diminuzione dell'incremento demografico. Fase 3: Mortalità e natalità continuano a diminuire e la crescita della popolazione si assesta, in alcuni casi si può raggiungere l'incremento 0 o addirittura regredire. Il passaggio da una demografia pre- industriale ad una moderna non avviene omogeneamente o contemporaneamente, questa si è succeduta prima in Europa, poi in Asia, America Latina e in l'Africa. L'Africa ha oggi i problemi più grossi riguardo alla crescita della popolazione, che sta aumentando smisuratamente, peggiorati ulteriormente da altri fenomeni quali la povertà, le cattive condizioni igieniche, l'analfabetismo ecc. ecc. Problemi grossi di sovrappopolazione si hanno anche nella Cina, nel Sub- Continente Indiano e in Messico, dove si è cominciato ad attuare una campagna contro la natalità che sta dando qualche risultato, si prevede, però, che nel 2025 la popolazione si sarà ridotta solamente del 2%. Il problema della sovrappopolazione si fa sentire soprattutto nella distribuzione dei viveri e delle fonti energetiche disponibili, nondimeno nelle possibilità lavorative. Il problema è anche a causa del basso livello di sviluppo tecnologico. Un altro problema sollevato dalla sovrappopolazione sono le migrazioni interne e internazionali, che molto spesso sono all'origine di sanguinosi conflitti etnici e provocano il fenomeno dei profughi. Oltre a questo gli emigranti subiscono spesso fenomeni di razzismo o intolleranza.