foresta pluviale

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Una completa e chiara relazione sulla foresta pluviale,conformazione, economia, problemi ecc (13 pagine formato doc)

Untitled LA FORESTA PLUVIALE La Foresta Pluviale è un tipo di foresta che si estende nelle regioni prossime all'equatore.
Il termine fu coniato alla fine del XIX secolo dal botanico tedesco Alfred Schimper..La foresta pluviale è costituita generalmente da più strati di vegetazione. A livello del suolo sono presenti molte varietà di piante, tra cui varie specie di epifite (quali orchidee e bromeliacee). Vi è poi uno strato di vegetazione sempreverde, alto da 30 a 50 m, dominato da alcune specie di alberi che si elevano molto al di sopra di questa altezza. Un'altra caratteristica è la presenza delle liane, piante dal fusto molto allungato, il cui diametro può superare i 20 cm, che crescono appoggiandosi alle altre piante, costituendo una sorta di congiunzione tra il livello del suolo e la volta superiore della foresta.
Esse contengono il maggior numero di diverse specie viventi del nostro pianeta: si ritiene, ad esempio, che vi siano presenti milioni d'insetti non ancora classificati dal punto di vista scientifico. Nel bacino amazzonico domina la foresta pluviale in cui la vegetazione è particolarmente rigogliosa, è composta da centinaia di specie di piante distribuite in base al grado di umidità del suolo: tra questi, palme e alberi da fusto, oltre a piante della famiglia delle euforbiacee, dalle quali si ricava il caucciù. Anche lungo la costa crescono rigogliose foreste di mangrovie, alberi del cacao, palme nane e numerose altre specie tra cui la caesalpinia echinata, il cui legno brazil ha dato il nome al paese. I frutti indigeni maggiormente coltivati sono l'ananas, il mango, la banana, l'uva, l'arancia, il fico e la guama. Negli alti piani, la lussureggiante vegetazione lungo le valli fluviali si fa più rada nelle zone montuose, dove crescono soprattutto specie decidue. Nelle zone temperate abbondano conifere, mentre nelle sezioni aride dell'alto piano sono comuni i cactus e una vegetazione di tipo arbustivo Le piante più alte oltrepassano i 40 m e possono anche raggiungere i 70. Lo spazio intermedio comprende piante tra i 20  e i 40 m e quelle più basse dai 5 ai 20. Sotto ancora troviamo la fascia degli arbusti, e infine il sottobosco. Le specie di alberi che formano la foresta pluviale sono  moltissime e distribuite in modo così casuale che è difficile trovare vicini due alberi uguali. Palme, pandani, baobab, agrumi, alberi del pane, del caffè, del cacao, della china e moltissimi altri alberi a noi sconosciuti formano una fitta e intricata coltre copre completamente il terreno con il fitto fogliame, impedendo ai raggi solari di raggiungere il suolo. Molte di queste piante lasciano cadere al suolo dei rami tortuosi radici, come le mangrovie che crescono sulle rive dei corsi d'acqua. Sono numerose le piante rampicanti. Il  buio impedisce lo sviluppo del sottobosco, ma   felci e arbusti riescono ugualmente a crescere. La vegetazione   in questo bioma la vegetazione viene suddivisa in 5 livelli sovrapposti, ognuno dei quali costituisce un habi