Globalizzazione economica: commento

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Commento sul processo della globalizzazione economica e il ruolo delle imprese multinazionali (1 pagine formato doc)

GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA: COMMENTO

La globalizzazione dell'economia.

La Globalizzazione è il processo attraverso il quale mercati e produzione nei diversi paesi diventano sempre più dipendenti tra loro a causa della dinamica di scambi di beni e servizi attraverso i movimenti di capitale e tecnologie. Gli elementi che hanno favorito il suo sviluppo sono stati:

  1. Trasporti: l’introduzione dei container che hanno reso possibile il trasporto intermodale basato sull’integrazione di più vettori (nave-ferrovia-TIR) che  permette un forte abbassamento dei tempi di trasporto.
    Nascono i Lanbridge, sono percorsi ferroviari attraverso i continenti per trasferirei container da un porto all’altro. Negli ultimi decenni l’aereo  si è imposto come il mezzo più adatto negli spostamenti di media e lunga distanza.
  2. Telecomunicazioni: utilizzo del satellite che permettere di trasmettere immagini e notizie in tempo reale. Fax e posta elettronica. Personal computer, collegandosi via modem è possibile effettuare video comunicazioni da un capo all’altro del mondo.
  3. Telematica: Questo termine è stato creato unendo i termini della telecomunicazione e  informatica. Rende possibile l’organizzazione delle grandi imprese e quindi il decentramento di filiali all’estero.

Globalizzazione: pro e contro

GLOBALIZZAZIONE: STORIA DELLE MULTINAZIONALI

Il percorso storico delle multinazionali. Le imprese multinazionali nascono durante le seconda metà del XIX secolo negli Stati Uniti e in Europa per commercializzare alcuni prodotti agricoli e per rifornire di materie prime i Paesi industrializzati. Con il tempo consolidano la loro presenza nel paese straniero, aprendo dapprima filiali di vendita per i propri prodotti, e in seguito installandovi impianti manifatturieri che producono gli stessi beni forniti in precedenza dalla casa madre. Tra il 1875 e il 1895 lo sviluppo di società che ancora oggi sono le più importanti dell’economia internazionale (Siemens=Germania, Nestlè=Alimentare, Ericson=Telefonia Svedese, Ciba= Farmaceutica USA). Dopo la seconda guerra mondiale, il flusso degli investimenti si dirige soprattutto verso i PVS. Mentre il primato economico passa dal Regno Unito agli Stati Uniti. Verso la metà degli anni 60 si verifica una vivace crescita delle multinazionali europee e dagli anni 70 delle grandi compagnie giapponesi. Le protagoniste della globalizzazione sono le imprese multinazionali, cioè gruppi imprenditoriali formati da diversi organismi. Hanno una struttura gerarchica con a capo la casa madre che detiene la totalità o la maggioranza delle quote, la quale normalmente ha sede centrale nei paesi ricchi del mondo (Usa, Giappone); mentre le filiali sono dislocate nei paesi in via di sviluppo. La compartecipazione azionaria consente la gestione finanziaria comune,  riducendo i rischi imprenditoriali e permettendo di caricare i profitti sulle società dislocate nelle aree del mondo dove i sistemi fiscali garantiscono una tassazione più lieve.