Panama

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Panamá (Stato) Panamá (Stato) Repubblica (República de Panamá) dell'America Centrale.
Superficie: 75.517 km2. Popolazione: 2.515.000 ab. Capitale: Panamá. Lingua: spagnola. Religione: cattolica. Unità monetaria: il balboa. Confini: confina a ovest con la Costa Rica, a est con la Colombia; è bagnata a nord dal Mare delle Antille e a sud dall'Oceano Pacifico. È attraversata da costa a costa dal Canale di Panamá. Ordinamento: Repubblica di tipo presidenziale. GEOGRAFIA Il Panamá è attraversato da una serie di catene montuose con formazioni vulcaniche che raggiungono quote elevate (monte Chiriquí, 3478 m) prima di abbassarsi in una zona di conche interne (lago di Gatún); verso il confine con la Colombia si trovano i rilievi della Serrania del Darién. Le coste formano ampi golfi (golfo di Mosquitos e del Darién verso il Mare delle Antille e il golfo di Panamá, chiuso dalla penisola di Azuero, verso l'Oceano Pacifico) e molte insenature minori.
Il clima è caldo, con piogge abbondanti. La popolazione (meticci in prevalenza, e minoranze di amerindi, negri, bianchi e asiatici) vive in maggioranza sulla costa pacifica. Agricoltura (banane, canna da zucchero, cacao e caffè); industrie alimentari, del cemento e del tabacco. Il maggior introito del Panamá è costituito dal canone d'affitto e da vari diritti pagati dagli USA per l'affitto della Zona del Canale. Al registro marittimo panamense è iscritta una nutrita flotta mercantile. STORIA Esplorata nel 1501, la zona dell'istmo costituì il punto di partenza della conquista spagnola. Dopo la rivoluzione contro la Spagna, il Panamá rimase unito alla Repubblica di Colombia. Nel 1903, su istigazione degli USA, il Panamá proclamò la propria indipendenza concedendo in cambio il controllo esclusivo in perpetuità di una striscia di territorio, larga 10 km, attraverso l'istmo. La Costituzione del 1904 concedeva inoltre agli USA il diritto d'intervenire negli affari interni del Paese per la difesa dell'ordine, diritto che gli Stati Uniti esercitarono più volte. Nel 1989-1990 truppe statunitensi intervennero in Panamá per arrestarne il dittatore, generale Noriega, accusato negli USA di narcotraffico e condannato nel 1992. Nel maggio 1992 è stato eletto alla presidenza G. Endara a cui, nel 1994, è succeduto E. P. Balladeres. Questi ha dovuto affrontare una difficile situazione interna dovuta sia alla generale disoccupazione(numerosi gli scontri tra manifestanti e polizia) sia al dissenso esercitato dall'opposizione riguaardo al progetto di abolizione dell'esercito.